Serate d'autunno a Milano

In queste sere d'autunno

Il freddo è ballerino. Anche le notti. E, se stan ferme, lo fanno con stile

Malinconico autunno. Le prime sciarpe colorate avvolte in colli un po' infreddoliti salutano le giornate uggiose. Arriva la sera, la nebbia latita, i dehor sono ricordo di un passato recente. Dove rifugiarsi nella nightlife?

LIVE E RITMO - Tanto amore nel venerdì del Plastic, per la musica british, per l'indie più effervescente e per le chicche pop. London Loves, memore delle sue glorie passate e presenti, è un tuffo nell'indie rock più divertente e innovativo. Il restyling del Divina ha trasformato il locale in un privé di tendenza per il sabato sera. Il nuovo abito del club propone una house declinata secondo più stili, ma rimanendo pur sempre nella sfera deep e vocal house, come vogliono i due resident djs: Clay e Dodo Martino. La serata è Gloss Club.

ELEGANZA - Concedetevi un after business nell'elegante Spazio Fitzcarraldo, un salotto artistico a due passi da Porta Romana, ampio e spazioso, dall'arredamento ricercato e colmo di spunti estetici. Raffinatezza e stile, oltre ai fiori sempre freschi, all'aperitivo del Bianca. Il regno del bianco, che domina fra pareti, pavimenti, bancone e pavimenti, e delle degustazioni, sempre molto curate.

DANCEFLOOR IRIDESCENTI - Il mercoledì de Il Sottomarino Giallo si fa rovente con 3mm3ci2. In consolle Allo (La Valigetta), Paua-Fidgets per pistaioli dal cuore tenero e i Sangue Disken, ovvero Barnaba Ponchielli e Carlo Pastore, esperti brucia cartilagini. Al muro i The Visual Sensation. Dancefloor scatenato anche il venerdì notte al Gasoline. Tutto per Queen, suoni contemporanei, novità dal mondo dell'elettronica e non solo. Musica underground, selezionata dal resident B. Converso

ELETTRO - Dj set e visual, non certo la solita serata con AntiteQ e Le Lunghe Ciglia di Agata, il 24 ottobre al Sergeant Pepper's. La Blanche Alchemie, a cui segue dalle ore 23.00 AntiteQ, con il suo laptop per un dj set elettro. Delizia per le orecchie e per i corpi. Onde techno minimal derivate dagli ascolti di Villalobos, Trentemoller, Luciano, Richie Hawting, per dirne alcuni. Ma anche delizia, o terrore, per gli occhi con le paranoiche visioni di Le lunghe ciglia di Agata.

Un'alba condivisa con pochi amici, sigarette vicino a un tombino coperto di foglie con qualche glitter e le orecchie ovattate dai sound fuggiti via insieme alle ore...