The Far Cries e The Pink Rays

La serata alternative del Magnolia presenta l'indi intenso delle due band tutte da scoprire

Death Disco è la nuova serata alternative del circolo Magnolia che, oltre a proporre un dj-set brit pop, rock, garage e indie, si apre con un concerto dal vivo sempre ispirato a queste sonorità. Il 3 giugno è stata la volta di due band entrambe molto interessanti: The Pink Rays di Milano e i londinesi The Far Cries.

THE PINK RAYS - The Pink Rays sono stati una piacevole sorpresa, il loro live è stato tecnicamente ineccepibile e molto intenso. Con un atteggiamento disinvolto sul palco, testi in inglese e un suono ispirato alla nuova ondata indie rock alternative del momento, alla Block Party per intenderci, ma anche con qualcosa degli Strokes e dei Killers, hanno coinvolto il pubblico con un sound compatto e tagliente dall'ispirazione decisamente anglosassone, tanto da stupirsi del fatto che fossero italiani. La loro performance è stata molto convincente anche dal punto di vista sonoro, aiutati anche dall'ottima acustica del posto e dal missaggio preciso e professionale.

I FAR CRIES - I Far Cries sono invece una realtà più nota nel panorama internazionale, si sono formati a Londra nel 2005 ed hanno già aperto i concerti di band del calibro degli Hot Chips e dei El presidente. Hanno letteralmente stupito il pubblico, accalcato di fronte al palco, con un sound molto diretto e originale anche grazie ai sinth di Litz, tastierista e seconda voce, ed al potente drumming di Chris alla batteria. Ricordano un po' gli Suede e i Blur, ancora una volta i Block Party, però con un'attenzione particolare alle parti ritmiche che a tratti  sembravano avvicinarsi lontanamente ad alcuni lavori dell’etichetta DFA, quella di James Murphy, mente degli  L.c.d Sound System. Hanno eseguito vari pezzi dal loro repertorio tra i quali "Stepping" , loro primo singolo, e la bellissima cover Eleanor Rigby dei Beatles  in una versione tiratissima, pezzo che è piaciuto molto ed che ha chiuso degnamente il live.

DJ SET E SERATA - Dopo i due concerti, la serata è proseguita con il dj-set di Natasha Slater, dei guests dj Frances (Salt4zombies) e dj Mairead (Queens of Noize-London) che hanno fatto ballare tutti con musica dall'ispirazione indie rock. Il Magnolia era strapieno e la gente è sembrata molto coinvolta dal sound e dall'atmosfera un po' londinese che si è creata nel locale. Una serata decisamente riuscita.