Festival di Sanremo 2016

Sanremo 2016: donne, donne, un universo immenso e più

Tre bellezze femminili sul palco dell'Ariston. Quando canzone fa rima con eleganza

Nel bagaglio di #Sanremo2016 c’è una valigia piena di abiti firmati, dentro alla valigia c’è La borsa di una donna, canzone di Noemi, scritta da Masini, che pare ricordare un testo di Faletti di qualche anno fa e scattano così le prime polemiche. D’altra parte si sa, se non sono esplosioni (vedi Garko), ci sono sipari che si inceppano alla prima puntata (vedi Fazio) o pazzi che si vogliono buttare (forse secondo copione) dai piani alti del teatro (vedi Super Pippo).

Polemiche a parte, si scriveva di donne. Ma quale Madalina. Le donne che cantano. Noemi, appunto, vuole omaggiare nel look Bianca Jagger, Janis Joplin e Francoise Hardy: fantastici anni Settanta, ma lo ammetto, io le concedo tutto.

Noemi

Noemi

Il diluvio universale di eleganza coinvolge anche Annalisa, l’artista che ha trovato l’America ad Amici e che, di nuovo, sale sul palco del teatro della sua regione natale. America, guarda caso, come la cover di Gianna Nannini che presenta all’Ariston.

Tra le altre mie preferite c’è l’altra metà di Fedez, Francesca Michielin. Avere vent’anni e avere grinta da vendere, carisma e forza come quella con cui sbatte i tamburi dei suoi concerti a sorpresa nei locali della città dei fiori in attesa di sentire la sua Nessun grado di separazione. Con chi l’ha scritta? Federica Abbate. Come chi? L’autrice del momento: sono sue le hit L’amore eternit di Fedez, In radio di Marracash e Roma Bangkok, tormento (o tormentone) di Baby K e Giusy Ferreri. D’altra parte lo dicevano già, proprio a Sanremo, qualche edizione fa, due veterane: Siamo donne, oltre le gambe c’è di più.

Annalisa

Annalisa