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Sogni musicali con la Premiata Forneria Marconi allo Smeraldo tra stati d'immaginazione e vecchie memorie

STATI D'IMMAGINAZIONE - Figli di un'epoca che ha scelto le immaginazioni prefabbricate, ci ritroviamo a scoprire che ci sono ancora modi per appropriarsi della libertà dell'immaginazione. Reduce dalla pubblicazione del nuovo album Stati d'Immaginazione (Sony/BMG), la Premiata Forneria Marconi è salita sul palco del Teatro Ventaglio Smeraldo per il nuovo tour che presenta dal vivo questa interessante fatica. "Siamo particolarmente contenti di essere qui a Milano, dove ci sono molti amici. – esordisce al microfono Franz Di Cioccio – Questa sera vogliamo accompagnarvi a fare un viaggio per scoprire atmosfere sonore, impreziosite da immagini.”

OCCHIO E ORECCHIO - Dopo l'apertura del concerto con L'isola di niente, classico firmato dal trio Mussida-Premoli-Pagani, spunta la Terra dell’acqua, pezzo strumentale che accompagna l'ascoltatore tra i canali della città di Venezia: lì sulla Laguna, crocevia di cultura, arte, razze, epoche. Le immagini di video deliziano la vista dove occhio e orecchio si muovono in parallelo per l'esecuzione del Mondo in testa, accompagnato da un ritmato filmato del cinema muto; Nederland 1903, istantanea malinconica ed emozionante dei Paesi Bassi del primo Novecento; Agua Azul, lancia musicale scrosciante; il Sogno di Leonardo, esplosiva composizione – meritevole di essere colonna sonora di un prossimo film sul grande artista – che mimetizza il sogno di volare dell'umanità, la sfida verso l'infinito.

MEMORIE MAI PERDUTE – Nonostante l'acustica dello Smeraldo sia scadente, Di Cioccio e compagni regalano al pubblico una serata indimenticabile, fatta di grande musica, di grande passioni, di ricchezza sperimentale. Il basso di Patrick Djivas vibra in sintonia con la voce vellutata di Franco Mussida, il violino di Lucio Fabbri si intrufola tra le chitarre e la batteria di Franz Di Cioccio per sgattaiolare nella storia musicale della PFM: da Out of Roundabout a Harlequin, da Maestro della voce a Suonare suonare, senza lasciare per strada le irrinunciabili La carrozza di Hans e Impressioni di Settembre. "Stasera vogliamo ricordare un amico. Lo facciamo sempre, anche quando siamo in giro per il mondo”, precisa Di Cioccio. Omaggio a Fabrizio De André con Volta la carta e tra il pubblico ad applaudirli c'è la compagna del cantautore scomparso Dori Grezzi. Centocinquanta minuti di musica di alto livello, in attesa di rivederli il 17 febbraio 2007 al Mazda Palace di Milano per Buon Compleanno Faber, un concerto-memorial per Fabrizio De André.    

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