Notturni in villa, estate d'autore

Musica dai continenti: dall'Africa di Saba Anglana al Brasile di Chico César fino al 23 luglio

Nella prima estate milanese da Expo, la rassegna Notturni in Villa spegne quindici candeline. "Vogliamo dare il nostro contributo a una città che ambisce essere punto di riferimento nel panorama musicale internazionale", sottolineano gli organizzatori della manifestazione, in programma a Villa Belgiojoso Bonaparte dal 3 al 26 luglio. Conservando la tradizione musicale e strizzando l’occhio alla modernità, quest’anno la giostra gira tra canzoni d’autore, blues, note brasiliane e latin jazz.

CLASSICO - Ad aprire c’è un insolito e strano incontro da palcoscenico: Simone Cristicchi, figlio della nuova scuola dei cantautori romani e il Gnu Quartet, capeggiato dal flauto di Francesca Rapetti (3 luglio). Il repertorio di Cristicchi, dalla stralunata Vorrei cantare come Biagio alla malinconica Ti regalerò una rosa, viene rivisitato in chiave classica. Spazio anche ai pianisti emergenti: Davide Cabassi si è fatto notare con le migliori orchestre del mondo e per l’occasione ci diletta con Brahms e Mussorgski (4 luglio).

NON SOLO R’N’B - Le sonorità africane inseguono l’r’n’b nell’attesa esibizione di Saba Anglana (5 luglio), interessante voce del continente nero. Il suo repertorio si raggomitola tra sentimenti, nostalgie, problemi sociali e delusioni di un popolo che non ha mai smesso di sperare. L’organo hammond torna ad essere protagonista con l’eclettico Brian Auger, uno che sa miscelare alla perfezione jazz, funky e r’n’b (10 luglio).

AL DI QUA DELL’AMERICA LATINA - Il talento dell’America Latina porta i nomi di Chico César (12 luglio) e Roberto Fonseca (24 luglio). Il primo è quello che molti definiscono l’unico erede di Caetano Veloso. Chico e la sua chitarra hanno girovagato per il mondo, facendo avvicinare il suo stile a quello degli altri Paesi. Il cubano Fonseca ci farà ascoltare il suo nuovo album Zamazu,  che evoca i percorsi musicali del Buena Vista Social Club. Infine, preparatevi a fare uno slalom tra il Giappone dei tamburi di Taiko (17 luglio) e gli spigoli classici dell'Orchestra Filarmonica da Camera della Lettonia (19 luglio).

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