Nada, cantautrice rock

Con "Vamp" la cantante si reinventa mettendosi in gioco con sonorità più decise

Il 27 maggio in occasione della rassegna Music Workshop 2 il Teatro dell'Arte ospita la voce graffiante e potente di Nada. La cantante, accompagnata dagli Zen Circus, presenta al pubblico Vamp (Edel), il suo ultimo album. La scenografia minimale, composta da alcune tele traslucide e dalla cover del disco, crea con il gioco delle luci un mondo magico di figure in controluce, ombre e colori avvolgenti. Nada è interprete e veicolo delle parole, il corpo segue la musica e la esprime attraverso una danza ipnotica.

In apertura Tutto a posto detta lo stile di tutto lo spettacolo "tutto a posto, a posto un cazzo": l'urlo viscerale non intacca l'eleganza dei versi. Anche la nuova veste punk rock di Amore disperato stupisce ma non tradisce la semplicità poetica della narrazione. Non manca anche una critica alla politica con Il comandante perfetto, una graziosa filastrocca che denuncia un sistema viziato.

Nada ha saputo reinventarsi, accettare i suoi vecchi successi dandogli una nuova interpretazione, come ha detto lei stessa introducendo Ma che freddo fa: "ci sono cose che ti rimangono appiccicate negli anni, alla fine poi ti ci affezioni". Nada è lontana anni luce dalla ragazzina che cantava "cos'è la vita senza l'amore", oggi è una cantautrice raffinata che ha voluto mettersi in gioco dimostrando come il rock non abbia età. Il rock bisogna averlo dentro di sé.
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