Musica d'estate a Villa Arconati

Dai Petshop Boys a Damien Rice per il Festival di Villa Arconati, fino al 25 luglio con un calendario fitto di buona musica

Il Festival di Villa Arconati anima l'estate milanese fino al 25 luglio con un programma fitto di appuntamenti e ricco di incontri musicali.

VILLA ARCONATI - Nato nel 1989, grazie alla collaborazione tra i Comuni di Bollate, Arese, Garbagnate Milanese, la Provincia di Milano, e la proprietà di Villa Arconati, il Festival di Villa Arconati si è confermato col passare degli anni una buona vetrina estiva per ascoltare artisti italiani e stranieri di spessore. Questa come le predenti edizioni resta una kermesse appetibile per gli incontri musicali che ci saranno sul palcoscenico a Castellazzo di Bollate. Dopo l'apertura del concerto di Mario Biondi del 26 giugno, il progetto musicale guarda verso il jazz con l’esibizione di Stefano Bollani (3 luglio), che lo scorso anno si è aggiudicato il riconoscimento di musicista dell'anno della rivista Musica Jazz. L'ex Denovo Mario Venuti incontra un guru della musica francese: Henri Gabriel Salvador, fantasista visionario che è stato anche ispiratore della bossa nova brasiliana. Un incontro musicale insolito in programma il 9 luglio. Lo sguardo musicale inciampa nelle sonorità del deserto del Sahara con i Tinariwen (10 luglio), ambasciatori della musica africana che si esibiscono in occasione del festival assieme a Piers Faccini.

METTI UNA SERA ASSIEME - Mettere assieme una grande chitarra e un piano talentuoso può risultare qualche volta alquanto imbarazzante. Pat Metheny e Brad Mehldau (12 luglio) hanno deciso di mettere a confronto questi due strumenti in piena armonia. Il primo non ha di certo bisogno di presentazione, il secondo è un giovane pianista che si è guadagnato stima e plauso nella scena jazz internazionale. Dopo il sold out dell'ultima data milanese, torna Damien Rice (17 luglio) dove l'easy-listening di diversi brani si sposa con la casualità compositiva. L'estro degli anni ottanta torna ad imporsi con il concerto dei Pet Shop Boys (18 luglio), mentre la tradizione e la modernità gareggiano con la performance della Kokani Orkestar, che incontra due grandi del nostro jazz: Paolo Fresu e Antonello Salis (24 luglio). L'Italia è presente all'appello con la veterana Fiorella Mannoia (25 luglio) e il giovanissimo Simone Cristicchi (14 luglio), vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo e stella promettente della musica d'autore italiana.