Ministri: tutta roba nostra

Milanodabere.it assume:  1 Programmatore Senior e 2 Agenti Commerciali

Ministri: tutta roba nostra

AUTORE
Amanda Sirtori
DATA NEWS
lunedì 29 novembre 2010
ARGOMENTI
Concerti, Recensioni concerti, Recensioni, Ministri, Circolo Magnolia

La band scalda il pubblico "di casa" con due concerti da sold out

L'impatto iniziale è forte. I Ministri sono a casa, si capisce dal pubblico stipato nel Circolo Magnolia. Due date, entrambe sold out. Il 24 novembre, la prima serata, la band è in gran spolvero, le giacche presto si sbottonano, il sudore cola abbondante con l'adrenalina. Le canzoni del nuovo album Fuori (Universal/Black Out) equilibrano l'aggressività pura e postadolescenziale dei pezzi tratti dal primo album, I soldi sono finiti. L'intesa e la coesione della band sono ottime. Chitarra e  tastiere si amalgamano con più convinzione. I punti deboli diventano punti di forza, peccato per i livelli di basso e voce troppo alti su Tutta roba nostra che altrimenti si sarebbe riscattata. Salta fuori anche Il mio compagno di stanza, una delle prime composizioni ministriche eseguita sempre e solo dal vivo.

Sul Bel Canto il Divi (Davide Autelitano, cantante e bassista, ndr) si getta sul pubblico, pronto a ricevere l'impatto. Si salta, si poga, si urla alzando le braccia al cielo con folle liberazione. Inziano la serata i Grenouille, una forte fisicità che apre all'aggrissività concettuale. La provocazione è parte del loro immaginario, frasi come Milano sta bruciando e il Porno è democrazia fanno risaltare un rock anni '90 ben strutturato.

Commenti
Non sono presenti commenti. Inserisci il tuo commento
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra NEWSLETTER
Riceverai info su "Eventi a Milano"
PIÙ RICERCATI DI OGGI CANALE Spettacoli e Concerti
Testata Giornalistica Online
Registrazione al Tribunale di Milano n. 394 del 14 Giugno 2006
Copyright 2004 - 2012 Milanodabere Srl | CF/P.IVA 05459040969