Mettetevi i dARI in testa

Mettetevi i dARI in testa

AUTORE
Fabiana Mazzariello
DATA NEWS
lunedì 21 giugno 2010
ARGOMENTI
dARI, Musica, In Testa, Album, Sottovuoto generazionale, Pop, TRL
Dopo "Sottovuoto generazionale" arriva il nuovo capitolo discografico della band: "In testa"

Il nome dARI può essere accolto da gridolini di adolescenti estatiche o dai fischi di chi non riesce ad accettare l'idea che la loro sia definita musica. Agli esordi sono stati definiti sottovuoto generazionale, e loro ne hanno fatto il titolo del primo album. I capelli sono cambiati, ma solo di colore. Dario ha puntato all'arancione e Fabio si è convertito al blu, come ci tiene a precisare anche nell'autografo, mantenendo inalterato il fattore make-up.

Il loro secondo album In testa (EMI Music) ha preso vita dopo 9 mesi, praticamente "un parto", come precisa Fabio. "In Sottovuoto generazionale abbiamo parlato dei ragazzi che hanno qualcosa dentro e lo vogliono tirare fuori, ma sono schiacciati dalla società - spiega Dario - In testa amplia la prospettiva. Le cose importanti che stanno in coda devono essere messe davanti". Appare una società sempre più egoista e la voglia di uscire dai canoni che la televisione, ormai obsoleta, ci propone. Ad esempio i talent show, che sfornano uno dietro l'altro i nuovi cosiddetti talenti musicali italiani. "Il sistema che sta dietro ai talent show è sbagliato. Nessuno si rende conto che i vari vincitori vanno nel dimenticatoio. Internet, invece, è meritocratico". A dispetto di chi li giudica superficiali, Fabio fa presente che nel loro album trova spazio anche la filosofia, non in stile Kant o Schopenhauer, semplicemente la filosofia dARI. Sono tornati, non ci resta che mettercelo in testa.

Commenti
Non sono presenti commenti. Inserisci il tuo commento
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra NEWSLETTER
Riceverai info su "Eventi a Milano"
Testata Giornalistica Online
Registrazione al Tribunale di Milano n. 394 del 14 Giugno 2006
Copyright 2004 - 2012 Milanodabere Srl | CF/P.IVA 05459040969