Marta sui Tubi

L'ironica band folk punk conquista il palco del Magnolia

Ne è passato di tempo da quando i Marta sui Tubi erano semplicemente un duo ben assortito tra la chitarra spericolata di Carmelo Pipitone e la logorrea surreale di Giovanni Gulino: quella che si è esibita lo scorso 15 luglio al Circolo Magnolia era la moderna formazione al completo, con tanto di batteria, tastiera e violoncello. I virtuosismi chitarristici e i ghirigori vocali rimangono un must, ma la resa dal vivo ora va molto più in là: un’ensemble di geniali artigiani del suono al servizio di uno stile ormai inconfondibile e mai banale. Ad applaudirli, un non affollatissimo parterre di fan e simpatizzanti, sotto lo scacco impietoso di migliaia di zanzare agguerrite, direttamente dalle celebri flotte dell’Idroscalo. La qualità dello spettacolo, però, è tutta un’altra storia: canzoni della prima ora rivivono in inediti arrangiamenti con Il giorno del mio compleanno, mentre le nuove si alternano tra momenti di ironica follia con Muratury e lirico romanticismo con Cromatica. E durante la pausa c’è anche tempo per un divertente sketch audio in cui dialogano due improbabili segreterie telefoniche.