Mantova Musica Festival

Il capoluogo di provincia si trasforma nella cittadella della musica dal 24 al 28 maggio

È  vero che Mantova non è poi così vicina a Milano, ma quando ci sono eventi culturali di spessore anche i milanesi più pantofolai si permettono una breve trasferta nella città dei Gonzaga. Il 24 maggio si accendono i riflettori sulla terza edizione del Mantova Musica Festival, che in cinque giorni regalerà settanta concerti, l’opportunità di applaudire sessanta big e per chi non si accontenta anche un ricco programma di happening ed eventi collaterali.  Il battesimo della manifestazione è il 24 maggio alle ore 21.00 in piazza Sordello con l’omaggio a Umberto Bindi, il compianto cantautore genovese, a cui parteciperanno Franco Battiato, Ricky Gianco, Morgan, Gino Paoli, Antonella Ruggiero e tanti altri.

"Salutiamo con piacere la terza edizione di MantovaMusicaFestival – spiega il sindaco Fiorenza Brioni -  un’iniziativa che ha già conquistato la ribalta nazionale sull’onda dell’originalità della manifestazione e dei consensi di pubblico ottenuti. Questo conferma che avevamo visto giusto nel sostenere questo nuovo evento già nei due anni passati”.

Il programma è davvero ghiotto ed è certamente imbarazzante la scelta. Tra i big ci sono La Crus (Piazza delle Erbe, 25 maggio ore 15.00), Max Gazzé (Piazza delle Erbe, 25 maggio ore 19.00); Giuliano Palma & Bluebeaters (Campo Canoa, 25 maggio ore 22.30); Ivan Segreto (Piazza Alberti, 26 maggio ore 17.00);  Carlo Fava (Piazza Alberti, 27 maggio ore 17.00); Caparezza (Campo Canoa, 27 maggio ore 22.30); Baustelle (Campo Canoa, 28 maggio ore 20.00). Per il tradizione concerto di chiusura, in piazza Sordello alle ore 21.00 del 28 maggio, per questa edizione è stata scelta Gianna Nannini. All’interno dei vari happening musicali sparsi per la città lombarda si esibiranno anche altri musicisti come Simone Cristicchi, Enrico Ruggeri, Dolcenera, Mauro Pagani e Niccolò Fabi. 

Il filo conduttore di questa edizione 2006 è “Italia-Italie” che vuole sottolineare, all’interno della stessa nazione, più culture che camminano assieme e che in certi momenti sentono il bisogno di fermarsi, di riflettere, di confrontarsi. La musica continua ad avere una grande forza, quella di veicolare “sentimenti collettivi” al di là di incrostazioni ideologiche o ipocrite competizioni.  Naturalmente il palco è riservato anche ad artisti emergenti che si contenderanno il podio della kermesse. “Abbiamo sentito centinaia di artisti che si sono proposti a questa terza edizione del Mantova MusicaFestival, rispondendo al bando con l’invio del proprio materiale alla casella postale - spiega Ricky Gianco, presidente della commissione selezionatrice – L’ascolto è stato interessante, molto spesso piacevole e decisamente faticoso. Purtroppo i posti a disposizione erano solo 18 e abbiamo dovuto, con dispiacere, escludere molti artisti altrettanto interessanti, nella speranza che molti di questi si esibiranno nello spazio di Hyde Park”.