Le Voci della Città

Continua la rassegna alla scoperta del mondo della musica per organo. Un omaggio musicale a Rembrandt con l'organista olandese Aart Bergwerf

La rassegna Le Voci della città - Antichi organi un patrimonio per Milano è giunta alla sua sesta edizione. Oramai è diventato un vero rito nella programmazione culturale del capoluogo lombardo: un calendario di concerti sparsi lungo tutto il corso dell'anno. Come ci tengono a sottolineare gli organizzatori dell'evento "il fine ultimo dell'iniziativa si nasconde nel segno della tradizione".

La rassegna che si svolge in diverse chiese e palazzi storici cittadini vuole essere un modo originale per diventare più consapevoli delle bellezze artistiche di Milano. Da Palazzo Marino alla Chiesa di San Fedele senza trascurare edifici come l'Abbazia di Chiaravalle o la Certosa di Garegnano, per ascoltare concerti che spaziano nel panorama concertistico internazionale: Verdi e Mozart così come il micro universo delle composizioni per organo.

In occasione dell'inaugurazione della mostra "Rembrandt a Milano" aperta al pubblico fino al 3 settembre alla Pinacoteca Ambrosiana, nell'elegante Basilica di S. Maria presso S. Satiro si è svolto il concerto Chiaroscuro, dedicato al pittore fiammingo nel quarto centenario della nascita. Ad eseguire il concerto c'era l'organista olandese Aart Bergwerf. Ottanta minuti di musica intensa per segmentare un repertorio che affonda le radici nell'antichità.

Il maestro Bergwerf ci porta a passeggio dal XVII al XX secolo: inizia con il "Wilhelmus" di Susanne van Soldt, continuando con "Echo fantasia in la minore" di Sweelinck, senza tralasciare "Psalmus 116" di van Noordt e "Concerto in re minore" del nostro Vivaldi. A rappresentare il secolo della bomba atomica c'è il "Laudate Dominum" del contemporaneo Jan Welmers.

Il pubblico ritrova un antico strumento capace ancora di far vibrare le corde dell'emotività, dove la musica antica si spinge come catalazzitore per il ritrovamento della memoria perduta, di una città che da sempre si è giocata tutto per essere "terrazza sull'Europa".