Laura Pausini, il coraggio di non cambiare

La cantante italiana più famosa al mondo presenta il suo nuovo album "Inedito". Duetti con Nannini e Fossati

"Finché non mi trovo sul palco a cantare non mi sento totalmente soddisfatta", così Laura Pausini commenta i due anni di assenza dalle scene. La regina del pop Made in Italy è tornata e lo ha fatto da diva, scegliendo non a caso l’11 novembre 2011 come data di uscita del suo nuovo album, Inedito, anticipato dal singolo Benvenuto. Un tripudio di numeri uno che si addice a una stella che nel silenzio non si è mai spenta, ma ha conquistato una consapevolezza di donna e di artista, senza mai perdere di vista la propria rotta.

UN RITORNO IN FLASH MOB
- Una lunga attesa per i fan del globo che si sono dati appuntamento a Milano, dove il 10 novembre è stato organizzato un flash mob che ha coinvolto più di centocinquanta persone e a cui ha preso parte la stessa Pausini, irrompendo in Piazza Duomo sulle note di Non ho mai smesso, secondo estratto dell'album, una ballata che parla dell’amore che la cantante prova per la musica. Una passione premiata dalle cifre: oltre 200mila cd prenotati, più di 100 date in programma per il tour mondiale che parte il 22 dicembre dal Forum di Assago, più di 200mila i biglietti già venduti.

UN INEDITO SILENZIO
- "Da piccola non sognavo di diventare famosa, ma di fare piano bar – racconta la cantante – poi ho preso il treno del successo al volo: per carattere non mi siedo nell’ultimo vagone, mi piace condurre". È la stessa popstar a spiegare che, ad esclusione del concerto-evento Amiche per l’Abruzzo di cui è stata madrina, ha cercato un periodo di tranquillità, è tornata a casa, per vivere circondata dalla calma e dal silenzio e ritrovare quella semplicità che aveva perso negli ultimi 18 anni della sua vita: "Inedito è uno stato d’animo, racconta un cammino diverso, i giorni trascorsi in famiglia, è espressione musicale di ciò che vivo e penso".

FEDELE A SE STESSA
- "Inizialmente pensavo di dover cambiare stile", racconta la cantante. Dopo aver ricevuto 256 brani e averne provinati 74, ha scelto da sola - come sottolinea - la rosa delle 14 tracce presenti nell’lp. "Riascoltandole, ho scoperto che rispecchiavano il mio stile di sempre. Io sono la mia musica, decido io cosa cantare: per un’evoluzione non credo sia necessario un cambiamento". Un lavoro di un anno che ha coinvolto diversi produttori, tra cui Celso Valli, Simone Bertolotti e Corrado Rustici.

DUETTI CELEBRI – Nell'album non mancano le chicche: dal duetto con Gianna Nannini (Inedito) a quello con Ivano Fossati (Troppo tempo). Se nel brano cantato assieme alla rocker toscana si incontrano e si fondono due universi diversi, con un arrangiamento che dà sfogo alla parte rock della Pausini - quella "più tarra e ruspante", come lei stessa la definisce - nel pezzo scritto appositamente per lei da Fossati, Laura si cimenta in note più basse e gravi, sperimentando insoliti colori della voce. Altra collaborazione celebre, quella con Niccolò Fabi, autore del pezzo Nel primo sguardo, brano in cui la cantante duetta con la sorella Silvia.

Di rosso e oro vestita, sicura di sè e a proprio agio nell'offrire il suo sguardo inedito sulla realtà, la cantante italiana più famosa all'estero - con un curriculum che vanta quattro Grammy Awards e 45 milioni di album venduti - ci insegna l'arte di essere dive senza cambiare: una consapevolezza tutta femminile di ciò che siamo e di ciò che vogliamo.