La musica che gira intorno

Pierangelo Bertoli, Luca Carboni e Luisa Corna tornano in pole position sul mercato discografico

Le canzoni iniziano a ronzarti all’orecchio. Alcune restano in superficie, altre si assopiscono nel cuore e ti restano appiccicate per sempre. E’ il caso del vasto repertorio del compianto Pierangelo Bertoli, uno dei cantautori più intelligenti che l’Italia ha spesso dimenticato o emarginato. Abbiamo dovuto aspettare fino ad oggi per vederlo riscattato con la bella raccolta in tre cd Parole di Rabbia, pensieri d’Amore (Sony/BMG), contenente 48 brani più l’inedito “Adesso”, tirato fuori dal cassetto dal figlio. Il Bertoli sentimentale, protestante, denunciatore, osservatore rivive in splendida forma in brani come “A muso duro”, “Come eravamo”, “Eppure soffia”, “Ninna nanna ai miei bimbi”, “Pescatore”, “Spunta la luna dal monte” e “Italia d’oro”. Questo duraturo viaggio antologico è arricchito da duetti con Fiorella Mannoia, Fabio Concato e i Tazenda. Ritrovando nel mio archivio un vecchio LP che ha in copertina la carta d’identità di Bertoli, ripenso al fatto che si può essere fieri di appartenere al nostro Paese soltanto quando si incontrano artisti veri come il cantautore di Sassuolo.

Luca Carboni, la voce roca bolognese che ha fatto impazzire la generazione di ragazzine degli anni novanta, ritorna ad affacciarsi al mercato discografico con la raccolta Il tempo dell'amore (Sony/BMG), ora ripubblicata su supporto dual disc. Un the best che la nota etichetta discografica ha tirato fuori dagli archivi con piacere visto che le ha fruttato  oltre 300.000 copie vendute. Da “La mia ragazza” a “Mare mare”, da “Farfallina” a “Silvia lo sai”, da “Ci vuole un fisico bestiale” a “Le ragazze”, ancora più godibili in audio formato 5.1 ed accompagnate da sette videoclip, per la gioia di tutti i fan che sono in attesa di un nuovo album di inediti del loro beniamino.

Acqua Futura (LM Records) è il disco di esordio di Luisa Corna che come lei stessa tiene a sottolineare rappresenta “l’istintività e il desiderio di potermi esprimere attraverso la musica con il mio modo di essere”. L’album è di facile ascolto e piacevole mentre la Corna, nell’interpretazione di alcuni brani, fa il verso alla prima Fiordaliso e all’ultima Mina. Il CD è ben arrangiato e porta la prestigiosa firma musicale di Fio Zanotti. La Corna è anche autrice dei testi, alcuni dei quali scritti a quattro mani assieme a Panceri. Un misto di sentimenti zuccherosi (Soli), energie prorompenti (Colpa mia) e raccordi soul (Anima nera). Il pezzo “L’ultima Luna” è firmato da Renato Zero e quindi un bel regalo anche per “i sorcini”.

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