L'arte del Circo Abusivo

Unica regola... essere ciò che vuole il proprio Spirito, nella folle festa klezmer

KLEZMER, ORIGINI LONTANE - Un'esplosione di colori sonori e di lampi di follie multietniche, questo e molto più è una live performance dei Circo Abusivo. Perchè di performance e non solo DI concerto si tratta... Non solo un gruppo, non solo artisti del suono, ma un insieme di musicisti che ricercano attraverso le culture convergenti nella musica Klezmer, quella che Goran Bregovic e i film di Kusturica hanno fatto conoscere alla maggior parte di noi. La parola klezmer viene dalla fusione di due parole ebraiche, kley e zemer, letteralmente "strumento musicale". Il klezmer dunque si definisce tautologicamente musica strumentale. Eppure questa definizione, un po' ingenua, ci spiega la ragione d'essere profonda di questa musica venuta da lontano nel tempo e nello spazio, che affascina e commuove persone apparentemente ad essa estranee. In termini sintetici, familiari ad un pubblico giovanile, il klezmer è insieme una fusion music e una soul music.

VORTICE DI DANZE ZINGARE - Immersi nelle calde tonalità dell'artistico Frida, domenica 21 gennaio, fra tele smaltate e lampade di carta accesa, incorniciati da simpatica biancheria stesa, eccoli arrivare dal Lago di Como e dalla Valtellina. Il pubblico li accoglie subito festosamente, perchè non si può resistere alla loro energia che trascina in un vortice di danze zingare e senza senso preciso, ma col solo intento di liberare l'anima, di buttare le braccia al cielo e di disegnare forme bizzarre con le mani roteanti che cercano di acchiappare al volo le note della pazza orchestra. Se non si sapesse che sono italiani, ingannerebbero l'udito e anche la vista, coi loro vestiti zingari, i cappelli a tener calde le idee e lo slang slavo usato dall'incredibile maestro di cerimonie Alex De Simoni, fisarmonicista-polistrumentista.

TREN DE VIE - La combriccola è formata Alex, Marco Xeres al contrabbasso, Paolo Xeres alla batteria, Michele Rusmini alla chitarra, Renato Acquistapace al trombone, Karim al violino e Cisco Portone alle percussioni. Ma non si sa mai cosa può accadere ad un live del Circo Abusivo! Infatti c'è sempre qualche sorpresa, amici musicisti che jammano o amiche ballerine che volteggiano nella musica e trascinano la gente nel cerchio della danza. Un Tren de Vie che produce nella mente ricordi di feste zingare e gitane, dove l'unica regola è quella di essere quel che il proprio spirito vuole, girando in tondo attorno al fuoco della vita, ebbri di emozioni.