Jesu sound

Justin Broadrick e compari portano in scena le loro sonorità mistiche

Una chitarra ed un milione di effetti apre la serata Fear Falls Burning, tenutasi il 12 dicembre al Garage di Sesto San Giovanni. Un autentico muro di noise "condito" da qualche accordo di chitarra, prepara a dovere il palco per la Jesu Band della leggenda vivente Justin Broadrick. Un uomo che ha militato in gruppi come Napalm death, Godflesh, Final, Techno Animal, God, Ice, Curse Of The Golden Vampire e altri. Un uomo le cui influenze hanno raggiunto Neurosis, Ministry, Isis, Fear factory e anche i Korn. È proprio attorno alla figura di questo visionario, leader della storica band grindcore Napalm Death, che nel 2003 prende vita questo gruppo.

A-LIVE - Il concerto inizia con il pezzo omonimo dell'album Conqueror, e da subito le tensioni e le aspettative del pubblico si dissolvono e lasciano spazio ad un'esperienza quasi mistica che si protrae per tutta la durata del concerto e viene sapientemente veicolata attraverso una scaletta che non lascia spazio a dubbi. Il concerto procede attraverso ripetizioni ossessive e momenti di rabbia totale, gli esordi apocalittici sono lontani, ma non più di tanto, anche se il concerto si concentra maggiormente sulle sonorità più delicate che il gruppo propone come loro ultima evoluzione. Tra voci in puro stile drone e un flusso costante di chitarre a volte in feedback, i tre membri si distinguono in maniera impeccabile per precisione e freddezza esecutiva. Suoni profondamente stratificati e intricati che incorporano con ecletticità sia musica ambient che rock alternativo, drone metal e elettronica industrial; qualcosa mai sentito prima e che solo un gruppo chiamato "Jesu" poteva inventare.

IL TOUR - L'uscita dell'ultimo lavoro, Conqueror (2007), viene seguita da un tour che ha visto il gruppo impegnato innanzitutto in America per una serie di concerti insieme agli Isis e che li vedrà girare tutta Europa. Unica tappa in Italia proprio la nostra al Garage.

ATMOSFERE DA GARAGE - Una serata quasi tra amici. Locale affollato ma non pieno, esibizioni che iniziano tardi e lasciano il tempo di svagarsi al bar, nei divani o alla ricerca di qualche CD strano.