Jack Johnson

Due ore di buona musica con il cantautore hawaiano, ospite dell'Alcatraz

Jack Johnson è nato campione di surf ma ieri sera all'Alcatraz è arrivato soltanto con la sua chitarra. Da quando nel 2001 è uscito il suo primo album "Brushfire Fairytales", il cantautore hawaiano non ha mai smesso di essere sulla cresta dell'onda.

E poi non tutti sanno della sua versatilità: negli ultimi cinque anni Johnson è passato da essere filmaker, regista e autore di sceneggiatura e musica per i suoi surf film, a famoso cantautore. Il pubblico ha accolto il song-writer hawaiano in maniera molto calorosa per questa unica tappa italiana.

La scaletta si è rivelata molto succolenta per questa performance milanese dove il suo repertorio ha spaziato dall'ultimo album  “In between dreams” al primo  “Brushfire Fairytales”, insieme ai successi dell'album “On And On”, senza trascurare il suo nuovo singolo "Upside Down".

Tra il pubblico, oltre a molti stranieri arrivati in massa, anche Piero Pelù attirato dalle note Blus-Hawaiane. Performance impeccablile di Jack e la sua band per quasi due ore di concerto non stop.

Sperando di rivederlo presto in Italia, Johnson è già pronto per la prossima tappa: destinazione Barcellona. Il cantante surfista, prima del concerto, ha dichiarato che, durante il viaggio verso la città spagnola, si fermerà lungo la costa per approfittare delle onde di questo fine settimana.