Login | Registrati
Newsletter Lavoro Contattaci Pubblicità

Il Ritorno Dei Guns 'n' Roses. Sold Out Al Forum Per Axl Rose E Compagni. Novanta Minuti Di Ritardo, Ma Milano Sa Perdonare.

Di Rosario Pipolo
pubblicato lunedì 6 settembre 2010

Un'ora e mezza di ritardo è stata una bella provocazione per il pubblico del Forum: qualche fischio, qualche pernacchia, ma niente di più. Basta che Axl Rose,  "il divo" che continua a spacciarsi per anti-divo, salga sul palco e ci pensano le canzoni a mettere in piedi frettolosamente una riappacificazione dentro e fuori il palco. I Guns 'N' Roses sono tornati a Milano con un sold-out reale, nonostante il pubblico debba farsene una ragione: ormai della vecchia guardia è sopravvissuto il brand. I "colpi di pistola" e "petali di rosa", che hanno rappresentato l'iconografia di questo uragano musicale Metal, avvolgono oggi un carismatico Axl, dal corpo appesantito e dalla voce stridente.

Luci rosso fuoco come opening ed è già Chinese Democracy, tracklist dell'omonimo album che il pubblico conosce poco, perché si attende di crogiolarsi su quel passato "maledettamente" nostalgico, nonostante l'ultimo cd dei Guns apra varchi interessanti. Energia e movimento perché il gioco è tutto qui, stare dietro ad Axl Rose, nelle lunghe scivolate tra Welcome to the Jungle e It’s so Easy, tra i cambi di luce che portano cover inattese come Live and Let Die di McCartney e Another Brick in the Wall dei Pink Floyd, fino ai giochetti al piano tra Elton John e la Pantera Rosa di Mancini. La platea si gasa al punto giusto per spulciare Rocket Queen, per lasciarsi andare ai ripensamenti romantici di November Rain, aspettando la cover che ha lasciato il segno nella scalata al potere dei Guns: Knockin’ on Heaven's Door, la gemma di quella vecchia canaglia di Dylan, che negli anni '90 ha fatto indossare il chiodo pure agli sbarbatelli degli oratori, facendoli sentire, strimpellando la chitarra della Parrocchia, "metallari" in un pomeriggio di un giorno qualunque.

Applausi, l’atteso bis con Instrumental Jam, ma qualcuno fa il furbo e prova a venire al concerto con la T-shirt degli AC/DC, quasi a voler marcare ancora una volta la liaison tra le due band. Diamo alla musica ciò che è della musica, diamo agli dei ciò che è degli dei: gli AC/DC lasciamoli stare. E se questa dei Guns N’ Roses oggi ci appare musica ruffiana non è di certo colpa di Axl Rose e compagni. Mettiamola così. Siamo cresciuti.

Più ricercati di oggi CANALE Spettacoli e Concerti
Testata Giornalistica Online
Registrazione al Tribunale di Milano n. 414 del 20/12/2013
Direttore Responsabile Elisabetta Canoro
Copyright 2014 Milanodabere Srl | CF/P.IVA 08239100962
Pubblicità
Chi siamo
Lavora con noi
Privacy, Disclaimer
Inglese
Ristoranti, Locali, Arte, Mostre, Concerti, Strutture, News, Menu, Argomenti, Artisti