Recensione concerto Appino Solo - Seregno

Il "circo" di Appino

I brani degli Zen Circus in versione one man band nel salotto, tutto speciale, del Tambourine

"Una terapia di gruppo", così Appino (cantante e chitarrista degli Zen Circus) ha definito il concerto che lo vedeva protagonista al Tambourine il 20 ottobre. In versione one man band con chitarra, grancassa e charleston "l'unico pisano che si è trasferito a Livorno" interpreta le canzoni della band. Nella scaletta Appino inserisce aneddoti personali, sui personaggi che popolano le canzoni del Circo Zen, e anche cover: "che suono solo con il plettro che cadde a Kurt Cobain durante l'esecuzione di In Bloom a Modena".

Un talento naturale per l'affabulazione rende Appino un vero personaggio e non fa sentire, troppo, la mancanza di Ufo e Karim (i suoi due abituali compari) sul palco. La veste dei brani è più scarna ma ugualmente efficace, le parole annaspate, graffiate e cantate in inglese e italiano strappano sorrisi, spesso amari. La disarmante semplicità con cui Canzone di Natale racconta la passata tossicodipenza di un amico. In altre, molte a dir la verità, è l'ironia che affresca una società immobile, che si accontenta di sopravvivere: vedi alla voce We just wanna liveAndate tutti affanculo.

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www.myspace.com/thezencircus