Concerto Twilight Singers - Milano

Il canto dei Twilight Singers

Al Circolo Magnolia la band di Greg Dulli dà lezioni di stile e carisma. Ospiti sul palco Manuel Agnelli e Dario Ciffo

"I'm goin' to tell you a story" la voce di Greg Dulli incanta. Ha eseguito solo poche canzoni della scaletta ma ha già conquistato tutti. Il leader dei Twilight Singers ha carisma, e anche professionalità, da vendere. Il concerto del 6 aprile al Circolo Magnolia inizia con un violino, dolce e tenebroso, a cui si aggiunge una batteria possente e infine le chitarre. Dulli presenta la band e il suo amico Manuel Agnelli, che li accompagnerà in alcuni brani dividendosi tra chitarra e tastiera. I brani corrono sulle labbra, è sempre l'emozione a condurre le parole. Arrabbiate, dolci e sconsolate come in Bonnie Brae, I'm too tough to die, Candy Cane Crawl. Spietate come On the corner o Never seen no devil, tratti dal nuovo lavoro Dynamite Steps.

Non manca nemmeno un omaggio agli Afterhours, band a cui Dulli è legato e con cui ha collaborato in passato, il microfono passa a Manuel che interpreta I milanesi ammazzano il sabato. Brano delicato melodicamente quanto desolante. Ancora Agnelli protagonista, con al fianco Dario Ciffo (ex Afterhours, ora frontman dei Lombroso), che intona La vedova Bianca, canzone scritta a quattro mani con Dulli e utilizzata da Twilight Singers e Afterhours nei rispettivi album Powder Burns e Ballate per piccole iene. L'italiano si alterna all'inglese, Agnelli a Dulli, in un giocoso scambio di battute la melodia prosegue imperturbabile e perturbante. Una chiusura degna delle aspettative.

In apertura i Madmatrigan, che hanno fatto dello stoner e degli anni Novanta la loro bandiera. Interessante l'utilizzo delle percussioni che, accanto alla sezione ritmica classica,  enfatizzano e nutrono un sound corpulento.