Il "bellissimo mondo" dei Take That

I Fab Four ritornano a far sognare con stile più maturo e raffinato, in uno spettacolo superlativo

It only takes a minute girl to fall in love... with Take That.

UN MONDO DI BELLEZZA - Belli, raggianti e imperiosi eccoli apparire fra una nube sul palco del DatchForum, lo stesso palco che li accolse fra le grida e i pianti di migliaia di teen ager il 18 aprile 1995. Vestono i panni di artisti maturi in completo grigio perla, très chic, e danno inizio a quello che si rivelerà uno spettacolo con la S maiuscola. Non deludono affatto, anzi i Fab Four di Manchester sorprendono per la freschezza con cui riescono a proporre i pezzi del nuovo album e i brani che hanno dato loro il successo, riarrangiandoli con ritmi tribali, come la trascinante Relight My Fire, tra giochi di acrobati e fuoco, intarsiata da Crazy, cantata da Cee-lo, del duo Gnarls Barkley che un anno fa ripropose il brano di Ray Lamontagne. A supportarli, oltre un'ottima band e un energetico corpo di ballo, un superlativo show di canzoni ben strutturate, geometrie artistiche, effetti speciali, laser e proiezioni tridimensionali. Ci si immerge così negli spazi atemporali cosmici, in un oceano di blu meduse, in luna park. Tutto incentrato sul tema Beautiful World, la cui sfera troneggia a centro sala o sullo schermo.

CARILLON DI EMOZIONI - Come in una dolcissima fiaba ecco Mark, Jason, Howard e Gary al piano a coda bianco, raggiungere il palco rotondo in mezzo al pubblico e intonare Back for Good, artefice di molti pianti giovanili e ricordi di chi ha sui trent'anni. Affiora dalle labbra di Mark Owen un pezzetto dela tenera Babe e poi ecco Unbreak my heart. Come un in un carillon, fra danzatrici piumate, i nostri quattro volteggiano, salutano e scherzano con i fan e nei loro occhi si legge una sincera gratitudine. Il loro nuovo stile mantiene quel sound tipicamente inglese e raffinato e per loro la strada nel regno della musica può essere ancora ricca di soddisfazioni. Tra il pubblico in adorazione incontriamo Tiziano Ferro che ora vive in Inghilterra e ci racconta "Sai, è la prima volta che li vedo dal vivo e mi stanno piacendo veramente tanto! Quando avevo 15 anni non è che mi stessero simpatici perchè la mia ragazza impazziva per loro... Però ricordo che lavoravo in radio e mi veniva richiesta Back for Goog tantissime volte. Li trovo stupendi!". E così, stupendi, i Take That ci danno la buona notte, lasciandoci sognanti ad occhi aperti. Ancora una volta.

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