Gospel Mission

Il grande Gospel al teatro Smeraldo dal 21 dicembre: The Woman of God in “Gospel Mission”

A “All the time God is good” cantando con dieci leggendari artisti allo Smeraldo e incontrando Gesù e il vero amore, si ritrova il vero spirito del Natale.
Quando Dio si fece carne diventando Gesù, la terra cominciò a cantare. Ogni cosa di questo pianeta, ogni sentimento, emozione, anima sentì di potersi tramutare in canto. Anche il dolore seppe che avrebbe trovato, nel sangue nello strazio di ogni creatura travolta dalla cattiveria, la forza di rigenerarsi in canto.

Il Gospel nasce proprio lì, in una matrice di dolore antico come pietra, in stive di navi dove migliaia di neri africani venivano strappati alla loro terra e venduti come schiavi. Arrivati in America trovavano un senso nel loro dolore guardando un uomo morto sulla croce per amore: Gesù, il figlio di Dio, puro amore.
Dimenticavano le loro divinità per trasmutarle in Gesù e viverlo, però con la loro spontanea natura incontaminata e, appunto, partendo dal dolore cantavano il nuovo amore per Gesù il figlio di Dio.

Questa storia antica come l’uomo viene cantata in Gospel Mission da sei Woman of God, sei cantanti, sei donne create da Dio per raccontare che il suo amore, grazie a Gesù, è ovunque, anche in una Milano un po’ nevrotica in questi giorni di sfida agli ultimi regali, anche tra un pubblico che incredulo di se stesso viene coinvolto a pregare, cantando e ballando, da un carismatico pastore: Knagui!
Knagui, il fondatore stesso e ideatore di questo viaggio all’interno della storia stessa del Gospel dalle sue origini alle sue più moderne contaminazioni hip hop, funk, pop o jazz.
Chiunque parteciperà a questa preghiera di canto, musica e danza estatica ne uscirà rinfrancato, con un animo fanciullo restituitogli con il ricordo che il suo primo incontro con Gesù fu proprio nel canto.
Buon Natale a tutti e ricordate “all the time God is good”, Dio è sempre buono!

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