Gods of Metal

Il Festival della musica metal festeggia dieci anni con un ricco programma dal 1 al 4 giugno all'Idroscalo

La Musica Metal - Quando negli anni ottanta c’è stato il boom della musica metal, qualche benpensante ha iniziato a storcere il naso. Capriccio intellettuale o semplice snobismo? Già negli anni settanta dei Black Sabbath ( mi viene in mente Paranoid) c’era qualcosa nell’aria. Tuttavia, sono stati album come “Iron Maiden” dell’omonimo gruppo, “Kill’em All” dei Metallica e “Walls of Serico” degli Helloween ad essere strutturati come le vere pietre miliari di questo nuovo sound. Dieci anni fa Milano è diventata la capitale italiana del Metal grazie ad un festival ad esso dedicato.

Gods of Metal - Scatta il conto alla rovescia per l’edizione 2006 di Gods of Metal, che si svolge all’Idropark dal 1 al 4 giugno. Il prossimo fine settimana sarà davvero di fuoco con l’arrivo di band che hanno segnato la diffusione del genere Metal. La kermesse apre i battenti fin dalla prima mattinata. L'1 giugno tocca ai Calidan, Opeth, Testament, Nevermore e Satyricon. Ma le vere star di questo battesimo sono i Venom, pronti a salire sul palco dalle 21.30, il gruppo britannico che farà ascoltarci dal vivo il nuovo album “Metal Black”. Il 2 giugno sarà all’insegna della reunion e della nostalgia per tutti gli appassionati di metal italiano. Si riunirà infatti per l'occasione la leggendaria Strana Officina, capitanata dal mitico Bud Ancillotti alla voce, insieme a Dario e Rolando Cappanera (chitarra e batteria) e Enzo Mascolo al basso. A precederli ci saranno Fire Trails, Extrema, Vision Divine, Necrodeath, Domine, Novembre, Stormlord, Infernal Poetry, Mellow Toy e White Skull.

Deff Leppard e Guns N'Roses - Il 3 giugno sarà dominato dal ritorno dei mostri sacri dell’hard rock. Stiamo parlando naturalmente dei Deff Leppard, capitanati da Joe Elliott. Gran finale il 4 giugno con i Guns N’ Roses, la band di Los Angeles  che quando si esibisce dal vivo riesce ancora ad essere travolgente. La band americana viene fondata nel 1985 da Axl Rose e, due anni dopo, con l’uscita dell’album “Appetite for Destruction”, si impone all’attenzione della critica e del pubblico. Il loro repertorio diventa un cocktail esplosivo di hard-rock, metal, rock classico e punk. Inizia una cavalcata inarrestabile di successi, che declamano uno stile di vita fatto di eccessi, dove “lo scandalo” serpeggia nell’anatomia dei testi senza preoccupazioni di giudizio. Nel 1993, dopo una serie di dissapori, il gruppo si avvia verso il viale del tramonto per tornare sulla cresta dell’onda nel 2004 con una raccolta di Greatest Hits.

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