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La band inglese, attesa a Milano il 18 giugno, sfida l'industria discografica con una provocazione intelligente

Milano ha già azionato il conto alla rovescia per il concerto dei Radiohead del prossimo 18 giugno. La band inglese però ha sfidato l'impalcatura dell'industria discografica: ha diffuso online il nuovo album In Rainbows e il successo dell'operazione è davvero sorprendente.

MUSICA E WEB - C'è chi lo fa per moda, c'è chi lo fa per convinzione: l'approccio al web per un musicista è così, non ci sono vie di mezzo. E' rischioso sganciare da un processo di vendita un album, fatica di mesi, pensando di essere a caccia di un produttore disposto a tirar fuori soldi per mettere sul mercato la propria creatività. Internet ha sveltito i tempi di fruizione della musica e ci offre finalmente l'opportunità di abbatterne i costi per la produzione. La vecchia filastrocca che i cd sono cari la conosciamo a memoria, ma si è fatto poco per convincerci che una canzone debba essere fruita da tutti.

LA SFIDA DEI RADIOHEAD - Lo scorso ottobre i Radiohead sono tornati sulla scena suscitando clamore. Thom Yorke e compagni hanno messo on line l'ultimo disco In Rainbows con offerta libera. Nonostante l'ostruzionismo discografico, gli ascoltatori hanno assalito e scaricato legalmente tutte le tracks. L'Official Web Site ha ricevuto più di un milione di download. E' stata una provocazione intelligente contro le regole del vecchio mercato, che secondo il gruppo inglese, "non fa guadagnare più gli artisti e danneggia le tasche dell’ascoltatore”.

STRADE ALTERNATIVE - Cosa succederà adesso? Tutti prenderanno esempio dai Radiohead o faranno finta che non sia successo niente, rinnegando il fatto che un cd o un vecchio vinile siano soltanto un effimero feticcio? La cantante lirica Babara Hendricks e Courtney Love li hanno già seguiti. Godiamoci i Radiohead nel nostro I-Pod, nel flusso digitale degli mp3. Diamo alla musica ciò che è della musica: l'immediatezza. Il 28 dicembre In Rainbows esce su cd per i cacciatori del "supporto", ma ormai le loro canzoni già le conosciamo grazie al web. Il quintetto inglese solca una strada alternativa per gli artisti emergenti e la partita adesso si giocherà davvero tra YouTube (video musicale) e MySpace (promozione)!

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www.inrainbows.com