Concerto Dente Milano

Dente, un amore che non finisce mai

Al Bloom di Mezzago, un altro successo di pubblico

Se negli ultimi anni Milano (e dintorni) ha adottato Dente come un figlio, offrendogli praticamente tutti i palchi di un certo livello e con una frequenza notevole, è perché tra il cantautore di Fidenza e il pubblico milanese è in atto una vera e propria storia d’amore. Il live al Bloom di Mezzago, lo scorso 31 marzo, ne è stata solo un’ulteriore conferma: una claque di fedelissimi, con la scritta "Amo Dente" sulla t-shirt, accompagna tutti i testi, dalla prima all’ultima parola, tanto che il cantautore a più riprese si sente in dovere di ringraziare "la federazione italiana karaoke" per il supporto.

Giuseppe Peveri si presenta con la solita zazzera dandy sopra gli occhi e la consueta vena ironica, a dispetto di uno stato di salute non eccellente. La nuova formazione è un meccanismo ormai più che oliato con una coerenza armonica ineccepibile. Lo si percepisce già dall’incipit di Piccolo destino ridicolo, con una sezione ritmica trascinante e un riff di organetto che entra in testa e non se ne va più. Sul palco scorrono pezzi di tutti gli album, ep compresi, e c'è spazio anche per piacevoli digressioni strumentali con tanto di omaggio ai Doors. E così via tra ritornelli e battute, finché la dolce ninna nanna Vieni a vivere, all’una passata, non augura a tutti una buonanotte. Anche ai fedelissimi (almeno fino al prossimo concerto).