Concerto Belle and Sebastian - Milano

Danzando con i Belle and Sebastian

Il collettivo scozzese coinvolge l'Alcatraz in una grande celebrazione della musica genuina

La musica emerge come da profondità marine. La luce azzurra che inonda l'Alcatraz è limpida, come la voce di Sarah Wilson e Stuart Murdoch che intonano I didn't see it coming. Gli scozzesi Belle and Sebastian riescono a stupire il pubblico con la loro semplicità. Sul palco si muovono una dozzina di persone, ma sono talmente coese all'interno del suono che sembrano un unico organismo. Il pubblico è entusiasta, vive la musica come un momento di condivisione, le note rimbalzano tra i corpi unendoli e facendoli ondeggiare a ritmo. Stuart è il primo a dare il "buon esempio" saltellando tra i musicisti, protendendosi verso le persone in prima fila. Interagisce spesso e volentieri con il pubblico, chiaccherando anche, facendo salire anche quattro persone scelte tra le prime file.

Una grande festa collettiva suggellata dal brano più conosciuto e apprezzato della band, The boy with the arab strap. Un'ora e mezzo, compreso il bis con The blues are still blue, in cui il collettivo scozzese ha proposto canzoni estratte dai suoi otto album, dando particolare spazio all'ultimo arrivato: Write about love (Rough Trade). Una sintesi del pensiero musicale targato Belle and Sebastian una malinconia serena e venata di ironia.

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www.belleandsebastian.com/