Dancing on Halloween

Spiritelli e streghe sul dancefloor si fanno ammaliare da dj e location da paura

Su e giù dal dancefloor, tra party a tema tanto demodé da diventare hip e dj set di classe. Halloween è una tappa obbligata anche per l'Italia, ma con l'esperienza la scelta si affina e migliora togliendo un po' di maschere e lasciando spazio ai guest.

PARTY HARD - Partiamo proprio dai nomi. A tenere bello attivo il dancefloor dello Spazio Antologico ci pensano Tobias Freund, protagonista di una continua evoluzione sperimentale, Lorenzo Lsp, dj, remixer e producer che amalgama sonorità digitali, e Unzip Project, duo che si divide tra l'attitudine rigorosa tedesca e le percussioni mediterranee. Avere un guest dj nordeuropeo è la prassi per questo 31 ottobre: al Tunnel arriva Sasse, finlandese naturalizzato berlinese. Vi basti sapere che è resident al Panoramabar e al Weekend di Berlino. Ad accompagnarlo dietro ai piatti Filippo Moscatello, esploratore di sonorità e remix che lo scorso anno ha decretato il ritorno alle sue radici house. Dall'altra parte della palizzata c'è Apparat. Lo Spazio Medina accoglie la new sensation berlinese, dj e musicista che coniuga l'elettronica con una certa ambient e IDM. Sempre dalla città tedesca arrivano i visual del collettivo Transforma che detteranno l'immaginario visivo della serata, tra narrazione e improvvisazione.

STYLE OUT - Versione Asylum (manicomio) per Punks Wear Prada che organizza al Santa Tecla Cafè un Halloween davvero fuori di testa. Sul dancefloor l'obbligo è quello di divertirsi fino al limite, ci penserà Natasha Slater a vegliare su di voi. Cambia rotta, cambia stile. Più patinato e modaiolo all'Old Fashion l'intero locale si trasforma per la festa celtica. Dal privè al ristorante i resident dj ricreeranno l'atmosfera magica e tetra della notte delle streghe. Altro party altra coolness, l'Hollywood rende tutto più infernale con Hell Riders, dj set e spettacolo di girl bikers da gustare mentre si balla fino a notte fonda.