Contagiosi Gambardellas

Garage rock, power pop e rock'n'roll. Il frenetico live della band

Raramente una batteria si trova al centro della scena. E ancora più raramente si trova un batterista che canti. I Gambardellas sono un buon esempio di come questa formula possa funzionare. Lo dimostrano al Rock'n'Roll di Milano nella serata dell'8 marzo. Ad accompagnare il bravo Mauro Gambardella (voce/batteria) sul palco ci sono le sorelle Frassi, Glenda alla chitarra e Gretel ai cori. La seconda linea è occupata invece da Andrea al basso e Alessio alla seconda chitarra e tastiere.

SFUMATURE POWER POP - Il pubblico è piuttosto nutrito e la band attacca subito con Flash, un saggio di anni Sessanta in cui si capisce subito che sarà difficile stare fermi. Il garage di Needs incontra la vena desertica dello stoner su Josh, il ritmo sfiora l'hard rock su Freeway mentre si rilassa in Valley. Le tastiere di Smile e Living the Night danno una sfumatura power pop, accentuata dai cori.

CONTAGIOSO ROCK'N'ROLL - I quaranta minuti di set sono sufficienti a suonare tutte le nove canzoni del nuovo album Sloppy Sounds e concedono anche spazio ad un paio di cover della band rock garage statunitense Sonics o del duo alternative rock Black Keys. L'intesa tra i musicisti è ben visibile, il suono pulito e la carica della band si diffonde anche al pubblico. Da segnalare uno spericolato spettatore che da inizio a fine concerto non smette di ballare, tentando peraltro di coinvolgere il resto degli ascoltatori nelle sue coreografie. Nessuno vi ha mai detto che il rock'n'roll è contagioso?