Brand:new night nel segno del "girlpower"

The Long Blondes e Pipettes fanno ballare il Rolling Stone. E' solo pop, ma impegnato!

Si sa la Gran Bretagna ha sempre sfornato ottimi talenti, memori del brit pop e ancora prima della beatlesmania. Mtv ha fatto salire sul palco del Rolling Stone le due nuove promesse di questa gloriosa tradizione. Però, se alcuni tratti accomunano Long Blondes e Pipettes, altrettanti le rendono essenzialmente diverse, le due facce della medaglia.

LONG BLONDES - Ritmo ed energia sono le carte vincenti dei Long Blondes, una sezione ritmica molto decisa e una frontwoman, Kate, che con il suo carisma e le sue movenze coinvolge anche il pubblico più diffidente. Una musica quasi tutta da ballare, da ricordare Weekend without make up e Giddy stratosphere, che nasconde dei testi interessanti, ricchi di citazioni dal mondo cinematografico, come l'illuminante Lust in the movies, e dalla letteratura contemporanea. Quindi non solo apparenza vintage, ma
anche molta sostanza per il quintetto di Sheffield, che ha dimostrato di avere le carte in regola per raggiungere il grande pubblico.

PIPETTES - Di altra pasta sono fatte le Pipettes. Vestiti a pois, talento e grande simpatia a parte, quello che conquista il pubblico sono le coreografie. D'altronde questa è solo meravigliosa musica pop creata per ballare, come suggerisce Becky dal palco con la canzone It hurts to see you dance so well, e per  divertirsi. Sembrano cadute da un altro tempo queste tre vocalist, con i loro coretti, i giochi di voce e le battutine così british, forse è solo che sono orbitate da un altro pianeta per conquistarci tutti con le
loro pretty faces.

GIRLPOWER - Quello che più accomuna queste formazioni è la forte presenza femminile, cantante chitarrista e bassista per Long Blondes e le tre cantanti delle Pipettes. Entrambi dietro ai visini puliti nascondono una sorta di revival del girl power, sempre con stile, sia chiaro. I loro testi raccontano le relazioni attraverso occhi consapevoli, storie di una notte, frustrazione, tradimento, violenze; temi scottanti e, verrebbe da dire, non proprio adatti al pop, che con grande abilità e ironia si fondono con la melodia nelle Pipettes, e si sfogano nel ritmo dei Long Blondes.