Blonde Redhead: equilibrio tra elettronica e rock

La band newyorchese presenta il nuovo album "Penny Sparkle" ai Magazzini Generali

Scintille di luce e fiammelle artificiali accendono il palco dei Magazzini Generali per i Blonde Redhead. La band, che nell'ultimo album Penny Sparkle esplora con maggiore vigore l'elettronica, crea un'atmosfera elegante, in perfetto equilibrio tra i generi. Gli effetti e le tastiere non appesantiscono la struttura melodica, anche se non esaltano alla perfezione nemmeno la tessitura di chitarra e batteria.

Sono le canzoni del precedente 23 a scaldare la platea, brani più agevoli e anche conosciuti, che dimostrano la sintesi degli elementi elettronici con il "fattore umano". Le luci spesso nascondono, oscurando il palco o accecando lo spettatore. Le voci di Kazu e Amedeo incantano, l'accento di entrambi ammorbisce l'inglese conducendo l'ascoltatore in paesaggi onirici. Tra chitarre dirompenti come in Spring and by Summer fall, oppure in visioni etere come 23 o Dr. Strangelove. Una celebrazione pagana che si chiude con una maschera, indossata da Kazu durante il bis, una sacerdotessa che conduce alla realtà e mette termine allo spettacolo.