Aperitivo in Concerto

Il teatro Manzoni è ripartito con la sua rassegna musicale. Da Lee Konitz a David Murray e il jazz internazionale vola su Milano

Ventitre anni non sono pochi per una rassegna che porta a Milano musica di alto livello. Parliamo naturalmente di Aperitivo in concerto, che giovedì 26 settembre ha aperto al Teatro Manzoni la nuova stagione musicale con un tributo a Joe Zawinul: artista poliedrico, recentemente scomparso, che si è mosso sulle autostrade del jazz, rincorrendo anche l'elettronica. Gli appuntamenti in calendario sono tanti e si andrà avanti fino al 10 marzo.

MATRIMONI MUSICALI - Innanzitutto si apre la strada che mette a confronto la tradizione cinese e le modernità occidentali con l'atteso concerto di Eyvind Kang (7 ottobre): un pregiato violino che tornerà ad esplorare vecchie memorie musicali, ma anche i nuovi orizzonti in vista per le sorti del panorama musicale del terzo millennio. Preparate una mega torta con 80 candeline per festeggiare Lee Konitz (15 ottobre), intramontabile leggenda vivente del jazz. Assieme all'Orquestra Jazz De Matosinhos delizierà di nuovo gli spettatori del Manzoni con un'esibizione unica ed irripetibile. E poi come fare a rinunciare ai concerti meticci, quelli che predispongono unioni musicali di alto spessore? Si pensi alla batteria di Jack DeJohnette e al sax di John Surman (11 novembre) all'insegna di un matrimonio tra sonorità afro-americane e europee; il poeta e scrittore Mike Ladd e un ensemble di validi musicisti (16 dicembre); le chitarre di Elliott Sharp e Hubert Sumlin per scontrarsi con blocchi di musica eterogenea (26 novembre).

PASSIONI MUSICALI - Le trombe posso infuocarsi a suon di improvvisazione come può accadere con il concerto di Charles Tolliver (12 novembre), che si è ritagliato un ruolo importante nella storia del jazz tra gli anni settanta e ottanta. Il contrabbasso di William Parker (20 gennaio) è pronto ad omaggiare Curtis Mayfield, mentre il sassofono di David Murray (28 gennaio) celebra il poeta e scrittore Pushkin con un'esecuzione live davvero particolare. Il programma è ancora una volta ricco e si chiude con due eventi da appuntare in agenda: il jazz global di Charlie Mariano (24 febbraio) e il mondo del tango del  Sol Levante dello spettacolo Shangai Tango del Jin Xing Dance Theatre (10 marzo). Infine, un elogio va fatto all'organizzazione: mantenere i prezzi ad una portata popolare. I giovani, in particolar modo, spesso si lamentano che i grandi eventi jazz siano troppo cari a Milano. Un altro motivo più per ritrovare il jazz con Aperitivo in concerto!