Ahmad Jamal

Nuvole di sogni trasportate dal jazz di un pezzo di storia della musica

UN PEZZO DI STORIA - Ahmad Jamal intesse le sue storie sul bianco e nero del pianoforte, come su di una antica e preziosa macchina per scrivere la musica. La sezione ritmica che lo accompagna al Blue Note, il contrabbasso di James Cammack e la batteria di Idris Muhammad, ben esaltano l'armonia di Jamal che, con la naturalezza di chi suona dall'età di tre anni, dialoga col pubblico assiso quasi in "religioso" silenzio ad ascoltare un pezzo di storia del jazz. Sì, perchè senza di lui forse Miles Davis e McCoy Tyner non sarebbero stati ciò che sono, costituendo per i musicisti di tutti i tempi i maggiori punti di riferimento.

NUVOLE JAZZ - Ad esempio, nel panorama milanese, chi s'ispira all'angelo biondo della tromba è il giovane Pepe Ragonese, che con The Thrust, gli rende omaggio in un emozionante live, tenendo sempre dentro di sè lo spirito di Miles. Con eleganza d'altri tempi Ahmad Jamal fa sentire il suo tocco leggero e con il suo brio rende unico il suono, fatto di limpide linee, di attacchi percussivi, esplorando tutti i registri della tatiera e sorprendendo l'ascoltatore. E sulle sue note i sogni diventano nuvole trasportate dal jazz.