Vodka o oil, signore?

I locali di Milano che furono officine

"Gradisce un drink al posto della benzina?". Sì, perchè molte di quelle che prima erano un'autofficine, adesso non riparano più macchine fuori uso, ma servono cocktail a tutto spiano in ambienti piacevoli. Questa tendenza a Milano ha preso piede, e attualmente sono tanti i locali che nascono sulle ceneri e sulle gocce di benzina di officine di vario tipo.

AUTOFFICINA CIAPPARAT - In via Gaudenzio Ferrari 3, in zona Navigli, nasce Autofficina Ciapparat, un locale rimasto officina soltanto nel nome. E nelle origini. Vecchia autofficina ristrutturata, adesso è un salotto "easy" con piccolo giardino per fumatori e acrilici pop alle pareti, opere dell'artista Guido Averna.

OFFICINA DELLA BIRRA - Un'officina degli anni '60 a Bresso si è trasformata in una birreria tutta speciale, in un mix tra hi-tech e tradizione. In un certo senso, all'Officina della Birra il concetto di "officina" è rimasto ben saldo, dal momento che la birra viene prodotta artigianalmente e biologicamente. Allo stesso tempo, però, il locale è anche una birreria dove gustare in compagnia birra a volontà, per tutti i palati. Giganteschi serbatori di rame sono lo scenario che accompagna le esibizioni sul palco e la musica sapientemente miscelata dai dj. Nella Steak House si possono gustare inoltre saporiti piatti a base di carne, come ad esempio il filetto al metro, servito sulla pietra rovente per prolungarne al cottura.

ELETTRAUTO - In avviamento non più batterie, motorini, cavetti o contro-cavetti, bensì un locale, l'Elettrauto, aperto da pochi mesi in via Cadore e dalla forte personalità estetica. Il nome ovviamente in questo caso è giustificato dal fatto che qui, sino a poco tempo fa, aveva luogo l'officina di un elettrauto. Buona l'offerta di cocktail (6/8 euro), che vanno dai classici ad altri più estrosi come l'u-boat Toti: un bicchierino di uva nera frullata col rum che viene tuffato in un calice di daiquiri al pompelmo rosa. Happy Hour contenuto nelle proposte e una piccola cucina che accompagna le serate sino alle chiusura.

SALUMERIA DELLA MUSICA - Provate ad immaginare un salumiere che affetta mortadelle e prosciutti in una ex-fabbrica di catene d’oro con un gruppo che suona dal vivo e gente che si scatena nel ballo... La Salumeria della Musica in zona Ripamonti è tutto questo, ossia un locale fuori dagli schemi, in cui convivono identità diverse. Dove un tempo regnavano il rumore delle presse e l’odore dei solventi oggi si ascolta musica d'autore, gustando vini e salumi di qualità. Nonostante il drastico cambiamento di destinazione rispetto al passato, i segni della fabbrica sono ancora ben presenti: restano alcuni macchinari e la struttura architettonica, (ripresa nel logo del locale) è quella originale.

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