Soft drinks

La tendenza di dissetarsi con cocktail analcolici arriva dagli Usa e dalle star internazionali

In una Milano sempre più tropicale, dove ormai sembra un miraggio anche il temporale estivo che tanto fresco regalava, settimane addietro, per la bellezza di mezz'ora o poco più, gli accorgimenti per resistere fisicamente alle bollenti temperature si moltiplicano. Uno fra tutti la diminuzione di assunzione di alcool, decisamente una "mazzata" per il fisico, specie se il primo drink lo si fa già a partire dall'happy hour pomeridiano.

SOFT DRINKS FROM THE USA... - Quello che potrebbe sembrare un semplice escamotage contro il caldo si è verificato una vera e propria tendenza del momento, in arrivo direttamente dagli Stati Uniti. Dai locali più trendy d'Oltreoceano è infatti esplosa la moda dei drink leggeri e poco alcolici. Le belle Jennifer Aniston e Claudia Schiffer sono solo alcune delle madrine di quest'inversione di tendenza, che archivia una volta per tutte gli aperitivi "bomba".

...TO ITALY - Questa nuova moda non è sfuggita ai guru dell'aperitivo e i virtuosi dello shaker italiani, così dalla Costa Smeralda a Milano, dalle spiagge più trendy della Sicilia e del Salento ai locali capitolini, si registra un notevole "calo di pressione" dei cocktail alcolici e delle birre, a vantaggio di drink a base di frutta e sciroppi o dal gusto retrò chic. Davanti al bancone del bar gli italiani si dividono in vere e proprie tribù: dai puristi del cocktail ai retrò trasgressive a caccia di quei sapori e di quelle atmosfere della belle epoque, veri appassionati di marchi "storici" come il Chinò o l'intramontabile Zucca, magari rivisitati in chiave moderna.

PERCHE' - Da uno studio realizzato da Eta Meta Research su 110 tra bar e locali tra i più trendy e famosi d'Italia è emerso che fra i motivi di questa vocazione "salutista", oltre al gran caldo (34% dei barman a sostenerlo), ci sono l'attenzione alla linea (20%), la paura di un controllo dei vigili urbani (15%), lo sposare una moda (14%). Infatti, per quest'ultimo punto, basta pensare che anche star internazionali come Jennifer Aniston, Jessica Simpson e Eva Longoria si sono convertite ai cocktail alla frutta, facendone un vero e proprio stile di vita, con tanto di gare nelle loro ville a chi crea il drink analcolico più originale! Una delle novità più trendy dell'estate, che ha spopolato durante il Festival di Cannes, sono ad esempio i Fruit Perrier, a base di Perrier e sciroppi di frutta, dove ad essere curato è non solo il sapore, ma anche l'aspetto scenografico del drink.

COSA SI BEVE - Nel 20% dei casi, a detta dei barman, i clienti sono sicuri di ciò che vogliono bere e fedeli ad un cocktail, mentre il 45% si affida alla scelta e all'estro di chi fa i cocktail; il 34% si affida alle bevande "tradizionali" o di moda. E, sempre parlando di moda relativa al bere, tra gli ingredienti e gli aromi più utilizzati per creare i cocktail sono decisamente in calo le spezie, mentre nei locali più trendy d'Italia, quelli che lanciano le nuove mode in termini di aperitivi e drinks, ad essere i veri protagonisti sono gli sciroppi alla frutta (75%); anche se resiste il binomio "lime-menta" (44%), sempre rivisitato però in chiave analcolica, e torna la vaniglia (47%), magari abbinata al caffè freddo.

COME SI BEVE - E anche il modo di fare l’aperitivo che sembra essere cambiato. Secondo il 67% dei barman intervistati sono in forte calo i piatti traboccanti di pasta e le distese di pizza untissima; adesso i cocktail e le bevande vengono accompagnati da frutta fresca (25%), finger food (49%) e salatini (13%).

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