L'Arte nei locali

Mostre, teatro, danza. Non nelle gallerie e non nei teatri, ma nei locali di Milano

I luoghi deputati al divertimento sembrano trasformarsi, sempre più, in spazi dedicati anche all’arte, diventando crocevia di personaggi provenienti dai vari settori, che spaziano dalla pittura alla fotografia, dal cinema al teatro, in uno scambio di idee che ci riporta alle atmosfere dei caffè letterari di un tempo. Le Trottoir La Darsena di piazza XXIV Maggio 1 si pone come luce guida per creativi e tutti coloro che hanno talenti da mostrare; oltre ai cantanti live, al brunch domenicale, ai Dj’s, il locale ospita, le domeniche della rivista culturale “Il Viandante", percorso d'arte interdisciplinare a scopo liberatorio, insieme poetico/rombante di novità. A breve, anche un Festival di cortometraggi a tema libero (se volete partecipare potete inviare i vostri lavori entro il 30 novembre) e proiezioni dalle 16 alle 20, da gennaio 2006. Tra le ultime mostre, quella di Alfonso Mangone, dedicata alla mitica vettura, la 500, che ancora oggi fa tendenza, quella di Aghim Muka, figura poliedrica, che si esprime attraverso varie forme d’arte, sino al 31 ottobre, poi, ci sono i quadri iper-realistici concettuali di “Tutto Nero”, di Paola Fiorido, tele polemiche verso una società contestata e di cui l’artista si sente vittima. Ci sarà anche un intervento critico di Xante Battaglia, docente di pittura a Brera, che propone alcune sue opere, oltre ad Andrea G.Pinketts, re del noir, di casa nel locale.

Il Leopardi 13, tra luci soffuse, divani in pelle, come lo scomponibile “Mammut”, di Fabio Balostro, gestione giovane, è animato da feste a tema, musica dei dj’s, vocalist e ha il spesso il contributo di artisti famosi, come gli Articolo 31. L’ambiente, spesso, è reso più stimolante grazie ad essenze profumate e il locale è diviso in tre livelli; con tavolini bassi in legno, camino e grande specchio, un’atmosfera da salotto di casa. Qui, tra aperitivi a 6 euro, Jumbo Cocktail a 12 euro (pestati in un bicchierone da 1 litro e ½), cena mediterranea a prezzo contenuto, ci sarà, dal 26 ottobre la mostra “Il senso di Camilla per le mani”, di Camilla Mosconi, 70 scatti e un titolo, che strizza l’occhio al libro di P.Hoeg “Il senso di Smilla per la neve”, un percorso attraverso cui la giovanissima artista evidenzia l’importante ruolo che hanno le mani e l’emotività suscitata in lei da questa parte del corpo.

Performance di danza, invece, per il Il Crystal, che presenta, il 26, un’esibizione di ballerini di tango argentino della scuola Townhouse Dance Studio e la chiromante Sibilla che leggerà le carte gratuitamente.

Arte anche per il Patchouli Cafè di corso Lodi 51, dove, ogni mese, sono in corso diverse mostre di artisti emergenti, ma non solo by VisualArtsNight, come quella di Sergio Giannattasio, che inaugura domenica 30 ottobre in occasione di Happy Art, l'aperitivo domenicale del Patchouli con buffet e degustazione dell'Astoria Lounge e la possibilità di gustare gli sfiziosi piatti del nuovo chef, al prezzo promozionale di 5 euro. Qui, tutti i giovedì, è in scena lo spettacolo “Strettamente Riservato” (ore 20,45, costo 10 euro) storie rappresentate da 8 attori che si alternano ogni settimana, diretti da Rocco di Gioia. Otto minuti di monologo con otto strani personaggi, che, scaduto il tempo, si alzano, escono, rientrano e cambiano tavolo, portando il teatro fuori dal contesto abituale, coinvolgendo gli spettatori in prima persona.