L'Amore Goloso

Sedurre a tavola con i consigli presenti nell'ultimo libro di Roberta Schira

La seduzione è potere e uno dei piaceri più grandi del mondo; lo sa bene Roberta Schira, autrice di “L’Amore Goloso”: come sedurre Lei/Lui a tavola con intriganti consigli per il dopo cena, con lo zampino di Allan Bay e la partecipazione di Alfonso Signorini, Ed. Ponte alle Grazie, dal 13 ottobre in libreria. Il libro si può leggere dai due lati, nella versione femminile e in quella maschile, in pratica due volumi in uno, anzi due manuali di relazioni e alchimia amorosa in un mix perfetto di cibo ed eros.

L’autrice ha individuato diverse tipologie di donne e uomini; tra le Lei c'è "l’etnica", un’esoterica metropolitana, ambientalista e spesso no global, "la sportiva", salutista, femminista, propensa alla centrifuga cosmica, "la pseudo", una finta esperta, complessata e un po’ frigida, "la materna", aspirante casalinga, freddolosa e pudica, "la competente", professionista a tavola e a letto, golosa della vita. Per i lui, invece, ci sono "il coatto", ovvero quello che “famolo strano”, "il burino" più o meno mascherato, incolto, macho, quasi sempre arricchito, qualche volta palestrato, discotecaro, fallocrate e maschilista, "il bello e dannato", spiantato, bello, ammaliatore, "l’intellettuale di sinistra", molto impegnato socialmente, ma poco sotto le coperte, "il mammone", pantofolaio, pigrone, con la sindrome da Peter Pan, "il principe Azzurro", perfetto gentiluomo, imprenditore rampante, bello, ricco e intelligente.

Gli amici e le amiche mi chiedevano come conquistare attraverso i piatti” -sottolinea la Schira, già coautrice di Sadler, menu per quattro stagioni- “l’idea è nata proprio da questa esigenza. Tra le categorie più ambite, ci sono la Competente e il Principe Azzurro, la cena più sfiziosa è quella a tre, ma non manca quella della vendetta e l’aromaterapica. Nel libro, poi, dispenso consigli sui luoghi ideali dove consumare la cena, come nella vasca, il pic nic sul lettone, il vassoio umano."

La Schira, che dopo questo volume definiamo una scrittrice eros-gastronomica e non più solo enogastronomica, ha chiesto un parere anche ad Alfonso Signorini, grande maestro di seduzione; il vicedirettore di “Chi” ha concesso, in “Amore Goloso”, un’anteprima su una sua conquista, un toreador sevigliano di 24 anni di nome Pedro, muscoli di Totti, glutei di Naomi, perfetto esempio di macho di Castiglia, che non ha saputo resistere al tandoori preparato da Signorini.
Allan Bay, invece, che ha sostenuto il suo progetto, ci ha messo lo zampino, anzi lo zampone, come dice lui cherzosamente, con note ironiche e divertenti.

"Non manca neppure un capitolo dedicato a chi resta a dormire” -dice la Schira- “se lui si è comportato bene, tiriamogli fuori la nostra confettura preferita. Per alitosi mattutina, dovuta ad abbondanti libagioni e dopocena movimentati, versate  una goccia di olio essenziale di menta sul dorso della mano e leccatela furtivamente, poi, vestite solo con un grembiulino molto piccolo, portategli la colazione

Per i signori uomini, infine, al risveglio, se lei vi piace, apprezzerà sicuramente un quotidiano, un fiore fresco, così come il vostro alito, un complimento sul suo aspetto del mattino, un bel sorriso; se, invece, non volete rivederla mai più, fatele un pessimo caffè, ditele che avete fretta, non baciatela e non lavatevi i denti.