Prima edizione di Frozen Milano

Frozen

Pronti, gelo, via: la paralisi di Milano

 Avete ancora i brividi? Sì, perché il grande gelo ha raggiunto anche Milano. Non si parla fortunatamente di catastrofi climatiche, ma della prima edizione del Frozen milanese, svoltasi in Piazza Cadorna. 

UN, DUE, TRE... STOP! - La frase d'ordine è: stare fermi! Facendolo con stile, in modo da rendere ancora più memorabile l'evento. Il congelamento può avvenire in posizioni divertenti, simpatiche o spettacolari. Tutti si immobilizzano per comunicare o esprimere qualcosa. Indossando vestiti, costumi. parrucche e toupet per rendere il tutto più spettacolare e visivamente d'impatto. Tinte accese e sgargianti per fare da contrasto all'ordinarietà della ville. L'inizio e la fine del Frozen sono scanditi dal suono di una tromba. Al primo suono ci si blocca, al secondo ci si scongela. Al termine dell'evento si battono le mani e ci si disperde.

UNA CADORNA INEDITA, PER TRE MINUTI - Piazzale Cadorna è stato diviso in sezioni per contenere la grande affluenza di pubblico, quasi trecento persone per l'occasione. Alle 18.30 uno squillo di tromba ha dato avvio al congelamento. Appena sentita la tromba, i partecipanti si sono immobilizzati. Fermi. Non un battito di ciglia. Al secondo suono di tromba, dopo circa tre minuti, le comparse si sono scongelate e hanno ripreso a muoversi. Un battito di mani ha sancito la fine, dopodichè tutti si sono dispersi nell'ordinario caos metropolitano.

PRONTUARIO PER L'USO - I raduni non vengono comunicati molto tempo prima, in modo che non si diffonda la notizia sui media prima che l'esibizione avvenga. In diverse mail precendenti all'appuntamento, vengono forniti di volta in volta indizi sul luogo e sulle modalità di partecipazione. Il passaparola - da community a community - è il mezzo più efficace - e unico - per il successo dell'evento. 
Ecco un rapido vademecum per non essere impreparati in occasione dei sicuri futuri appuntamenti del Frozen, a Milano o in altre città italiane:
-non fermatevi sulla strada per non ostruire il traffico e rischiare la vita;
-attorno a voi, probabilmente, ci saranno persone con macchine fotografiche o telecamere: non consideratele e non dispensate sorrisi;
-pensate già al modo in cui volete bloccarvi: cercate una posa simpatica, divertente, d'impatto, una posa che comunichi qualcosa, un messaggio, pose originali e divertenti (A Madrid per esempio un ragazzo si è sdraiato sulle scale fingendo una caduta ed è rimasto immobile per cinque minuti);
-distanziatevi dalle persone che vi circondano: bastano un paio di metri, a meno che non abbiate pensato a una coreografia che prevede il contatto con altre persone (tipo palpeggiamenti, scippi, wrestling...)

L'effetto visivo è garantito. Il divertimento anche... e non serve un congelatore rumoroso.

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