Energy drink

Moda o necessità? Origini, caratteristiche, novità e controindicazioni

Red Bull o Burn non fa differenza: nelle bollenti e infinite giornate estive bisogna essere sempre attivi e in forma per arrivare carichi alla notte e - perché no - anche più in là. E sulle spiagge spopola l'energy drink!

ORIGINI – Nati come modo rapido per apportare l'energia, compensare carenze vitaminiche e minerali, gli energy drink aiutano a recuperare dalla stanchezza e dalla fiacchezza fisica e mentale. Inoltre si dice che aumentino la massa muscolare e migliorino le funzioni celebrali. Verità o puro marketing? Fatto sta che milioni di giovani di tutto il mondo consumano quotidianamente e regolarmente le bevande energetiche, al naturale, durante le ore del giorno, mescolate a superalcolici nelle ore notturne.

LE CARATTERISTICHE COMUNI – Tutti gli energy drink sono caratterizzati dalla presenza di sostanze notoriamente stimolanti, come caffeina, taurina, ginseng, guaranà e contengono un'elevata quantità di carboidrati che aiutano ad apportare energia in brevissimo tempo.

I CLASSICI – Ormai anche tra gli energy drink si parla di "classici". Red Bull e Burn, infatti, sono i più in voga e i più consumati. Contraddistinte da un sapore forte (o si odia o si ama), la Red Bull contiene caffeina e taurina, sostanza quest'ultima di origine amminoacida presente in carne, pesce e uova, in grado di sollecitare il nostro organismo, bruciando le calorie di troppo, e di rilassare il sistema nervoso grazie alle sue proprietà chimiche. La Burn ha invece un sapore più forte e dolciastro a causa della maggiore quantità di taurina presente. Le due bevande sono molto di moda nei locali di tendenza, dove spesso e volentieri le confezioni e i gadget del prodotto diventano logo e souvenir da cui non poter prescindere.

LE NOVITA' – Tra i "nuovi" energy drink arrivati sul mercato da segnalare la Leo Sprint. La bevanda è caratterizzata dalla presenza del ginseng, che aiuta l'organismo ad adattarsi alle condizioni di stress e che, in questo caso, rende il sapore un po' più piacevole, e dalla caffeina "nativa", naturalmente contenuta nel guaranà. E' disponibile nei gusti arancia e lemon-lime. La Tiger Shot (già dal nome è tutto un programma!) contiene tutti gli ingredienti sopracitati, ma in una quantità superiore, rendendola molto molto energetica.

ALCOLICI - La tendenza tra i giovani rimane comunque qualla ormai assodata di mescolare la bevanda energetica ad un superalcoolico. Il più gettonato rimane il Vodka&RedBull, nato nelle notte ibizenche qualche estate fa per apportare l'energia necessaria per continuare a ballare senza sosta, nei famosissimi after-hour dell'Isola. Ultimamente queste bevande vengono abbinate ad altri alcoolici: vodke fruttate, gin o rum, ma in questo caso il sapore è veramante a prova di palato.

CONTROINDICAZIONI - Alcuni autorevoli studi recenti hanno evidenziato che gli energy drink, soprattutto se se ne abusa, possono provocare la diminuzione di concentrazione dell'organismo. Viene dunque messa in discussione la convinzione che grazie alle bevande energetiche si possa combattere facilmente stress e stanchezza. Infatti pare che l'apporto positivo degli energy drink sia a breve termine, intorno alla mezz'ora, e che quindi provochi dipendenza e diminuisca la capacità di dormire. Senza esagerare, un energy drink ogni tanto, non è poi così male, soprattutto in questi mesi.