Dolce Vita Cafè

Un localino delizioso che omaggia la bontà made in Italy

Lenta lenta scivola la sera sui Navigli, tra un tranquillo passeggiare e un sereno sostare. Magari a un tavolino, mentre intorno le luci vestono la notte. E lui è lì, pronto a regalare piacevoli momenti di relax e di buongusto, con quel suo nome che interpreta alla perfezione uno stile di bien vivre che anche i milanesi hanno imparato ad apprezzare: Dolce Vita Cafè. Certo, il locale non è posizionato sul Lungotevere, ma il Naviglio Pavese non è da meno. E non è neppure grande, ma in estate i suoi spazi raddoppiano grazie a un bel dehor allestito quando l'area diviene pedonale (cioè dalle 20 alle 02.00).

HAPPY HOUR - E' l'appuntamento clou della dolce vita meneghina nonché del Dolce Vita Cafè. Sette giorni su sette, Natale, Pasqua e Capodanno compresi. Il titolare Antonio Alessandra ha optato per una scelta difficile ma assolutamente lodevole. "Lo scorso Natale ho avuto gente fino alle sei del mattino", commenta. Prova evidente che qui ci si trova bene. Sarà per l'atmosfera informale, sarà per il clima cordiale o forse sarà anche per le prelibatezze che fanno bella mostra di sé nel buffet imbandito dalle 18 alle 21.30. Un lungo aperitivo all'insegna dei prodotti italiani e di ricettine cucinate ad hoc per l'occasione: primi piatti (in estate preferibilmente freddi), cosce di pollo al forno, peperoni ripieni di carne, polpette, portafogli di pollo al formaggio e prosciutto cotto tagliati a cubetti, vitello tonnato, anelli di calamari in pastella, insalatone, patate al forno o prezzemolate, chele di granchio e gustose verdure sottolio accompagnate da taralli pugliesi. Ghiottonerie da abbinare a una serie di freschissimi drink presentati scenograficamente in baloon per il vino e decorati con frutta fresca: angurie, meloni, ananas, arance e rubiconde ciliegie. Che poi si mangiano, of course. Prima però ci si delizia con il contenuto liquido, analcolico o alcolico che sia. Ecco allora il Dolce Vita in versione soft (arancia, ananas, pesca, limone e lampone) e in quella più forte (rum chiaro e scuro, maracujà e succo di arancia), il Fuji Mountain (lime juice, ice tea e fragola), i cocktail internazionali, i pestati (Caipirinha, Caipiroska e Mojito) nonché Daiquiri e Margarita frozen. Chi, invece, preferisse omaggiare Bacco, nessun problema, Antonio saprà consigliare il nettare da sorseggiare.

TIRAR TARDI - Ma al Dolce Vita si può anche venire dopocena per degustare un buon rum, una tequila e una vodka (quando può, Antonio ne sceglie una prodotta in Calabria) oppure per fare lo spuntino di tarda sera. E qui panini (4,50 euro) e piadine (5,50 euro) sono davvero particolari. Anzitutto perché portano i nomi dei calciatori (di oggi i panini e di ieri le piadine) e poi perché sono golosi. Qualche anticipazione per rinverdire lo spirito di Campioni del Mondo? Totti (salame, scamorza, rucola e pomodorini), Maldini (Brie scamorza, grana e Praga), Vieri (Praga, scamorza, rucola e pomodorini), Rivera (coppa, Brie, pomodoro e salsa tonnata) e Baresi (Praga, mozzarella e salsa rosa). Anche se non mancano quelli in onore dei giocatori stranieri (sempre farciti con prodotti di qualità). Così come rispondono all’appello pure stuzzicanti piattini di salumi e formaggi, ideali per una cenetta veloce (8 euro).

CURIOSITA' - E se numerose sono le serate in programma per settembre, a ritmo di birra, assenzio e degustazioni di vini (abbinati a salumi tipici), unico ed esclusivo è il servizio limousine effettuato dal locale. Due le possibilità: affittare l'auto (autista compreso) per un aperitivo di classe con ostriche, champagne, salmone e caviale (fino a otto persone, 200 euro) scorrazzando per la città, oppure richiedere l'autovettura per un'ora (120 euro) o per più tempo, godendosi lo charme di un giro da nababbi.

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