Cultura Beverage

I bicchieri contengono estasi, bere nobilita il palato, scegliere il sapore fra salotti e notti milanesi

Forse il pizzicare della primavera rende più goderecci, voglia di raccontare il dopo letargo ed avanzare l'arduo drink en plein air. Fuori dal giro di boa dell'aperitivo, le serate si costruiscono su un altro versante: il palato nobile e non la gola assetata. Bartender ed estimatori, fra luci soffuse e ritrovi di amici, il drink torna accademico.

SALVAMI BACCO - Ad ognuno il suo, felpato o secco, che gela le labbra e che scaldi il cuore, rosso vermiglio o bianco d’uva spina, il vino sta a Milano come l'arco di Castiglioni sta nei loft degli ex sesantottini. Il piacere nobile di sorseggiare e la ricerca sempre più esigente di qualità. Storiche le enoteche che dominano il parterre, a cominciare dalla piccola e ricchissima Cantine Isola, reale isola nella Chinatown con gli anni sulle spalle e rughe affascinanti fra etichette pregiate, aforismi e messaggi d'amore appesi, con le sue 400 etichette, è un piccolo mondo antico. Moscatelli fra le storiche enoteche è ben integrato con il pubblico di Garibaldi, non rinunciando però ad etichette d'annata e rarità.
MONOTEMATICI - Obbligo o verità, ardua la scelta, se però voleste bere la migliore vodka, la verità sarebbe d’uopo. Pravda, cirillica traduzione di verità, con le sue 70 e più vodke non ha dubbi: dalla Russia con amore e non solo, bartender, estimatori della linfa bianca, sperimentano cocktail di ieri e di oggi basandosi solo sulla vodka. Più grande del vostro viso, quasi un’ampolla per pozioni magiche, al Bar Basso il Negroni Sbagliato si beve così: in un’enorme coppa che celebra ogni volta l’invenzione di uno dei drink che hanno fatto storia. Mobilio storico l'aria della Milano da Bere troneggia.

FEMMINILE MASCHILE -  Calore o frescore sulla lingua, il piacere di bere e di vedere sfilare via il tempo come in una vacanza lontano da qui. Al Cape Town Cafè rimanere a dialogare per ore mentre si sorseggia un cocktail fruttato tutto al femminile, oppure riscoprire Hemingway con il classico Moijto pestato a dovere, è un training di educazione al beverage. Al Bloom Coffee & Food, i cocktail prendono il colore glitterato e sovrastato da sculture di frutta, la sostanza è eccellente, chimica elementare e sperimentazione toccano anche il bancone.  

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