Columbus

A Peschiera Borromeo un salotto vecchia America

DESIGN AMERICA ANNI '50 - Già il nome evoca ricordi d’Oltreoceano. Il Columbus è un locale in perfetto stile americano. Ma anni Cinquanta, come ben lo dimostra il design dei divani in pelle bianca e nera, i tavolini e le abat-jour, tutto importato dagli Stati Uniti. Anzi, per essere precisi, le grandi lampade appese al soffitto vengono da una chiesa e da una cattedrale, mentre il retrobanco bar, di evidente stampo déco, è stato acquistato a New Orleans. Il risultato? Un salotto dalle frizzanti atmosfere, giocato sui toni del nero, del beige e del marrone.

LO STAFF - Antonio Vadalà e Stefano Lascatti, titolare anche dell’Osteria dei Vinattieri di San Donato, con il Columbus di Peschiera Borromeo hanno voluto creare un duetto dell’entertainment fuori porta. Quello che non ha la pretesa di sostituirsi alla ricca offerta meneghina, ma che ha il pregio di proporsi come un'interessante alternativa. Contando su qualità e contenuti di alto livello.

MARTINI COCKTAIL - Lo si intuisce subito ammirando la sicurezza con la quale si muove il giovane bartender Guglielmo Miriello, sistema di lavoro americano e tanta passione. Velocità, precisione e un tocco di estro: con questi tre ingredienti Guglielmo prepara ottimi cocktail in cui viene utilizzata solo frutta fresca. E se gli internazionali sono la regola, i Martini sono l’eccezione che la conferma. Il celeberrimo Martini Dry incontra infatti nuove frontiere rompendo lo schema base che recita otto parti di gin e due di vermouth dry. E’ così che sono nati i Fruit Martinis, cugini del classico drink ma più aromatici e intriganti, sicuri seduttori delle donne. Qualche esempio? Breakfast Martini (Plymouth Gin, triple sec, marmellata di arance e twist di lime), Tartini (lamponi freschi, vodka al lampone, Chambord e succo di cranberry), Chocolate Strawberry Martini (vodka, liquore Mozart, Strawberry Bols, fragole fresche e scaglie di cioccolato fondente), Limousine (uva bianca, Ciroc Vodka, cordial a base di sambuco, succo di lime fresco, succo limpido di mela e sciroppo di zucchero) e French Martini (vodka, Chambord e succo di ananas fresco). Perfetti bevuti da soli e ideali in accompagnamento al buffet allestito all'ora dell'aperitivo.

CENA - Ma l’offerta del Columbus non è solo limitata all’aperitivo e al drink serale. Anche la cena è tutta da provare, a ritmo di sapori italo-americani. Nel senso che, accanto a piatti come insalata di polipo, patate e cuore di sedano bianco, sfilacci di cavallo, scaglie di grana, olio e limone, ravioli con ripieno di spinaci e Seirass alla fonduta di Castelmagno e risottini vari, appare la tenera carne argentina di razza Aberdeen Angus, proveniente da bovini allevati allo stato brado, nutriti al pascolo senza mangimi e antibiotici e macellati in loco.

BRUNCH, COLAZIONE E PRANZO - Un’ultima annotazione: il Columbus è aperto anche la mattina per la colazione e a pranzo con carni argentine à la carte, panini all’italiana oppure una scelta fra due primi (4,50 euro) e due secondi (8 euro). E la domenica? Brunch. Rigorosamente all’americana.