Arte in vetrina a Brera

Lucky Fanelli porta opere d'arte nelle vetrine del quartiere più chic di Milano

Milano scopre sempre di più l'alternativa di portare l'arte nei locali. Come si dice: se la gente non va dall'arte, è l'arte che va dalla gente, in quei luoghi dove si ci incontra, si scambiano opinioni, magari sorseggiando un cocktail esplosivo. Tuttavia, c'è chi non si accontenta di godersi un dipinto o una gigantografia fotografica della Parigi europea durante un happy hour, ma cerca nuove soluzioni.

L'ingegnoso Lucky Fanelli, il cui percorso formativo è a metà strada tra architettura, pittura, fotografia e video-art, ha presentato allo Speak Easy di via Castelfilardo il suo progetto Liberamente. Realizzato con il patrocinio del Comune di Milano, l'iniziativa raccoglie diverse opere d'arte di artisti emergenti milanesi per esporle fino al 6 novembre nelle vetrine dei negozi di Brera. "Avevo questa idea in mente da diverso tempo - ci spiega Fanelli - perchè mi membra un'ipotesi piena di provocazioni quella di stimolare il rapporto tra l'acquirente e il commerciante con l'esposizione di un'opera d'arte. Potrebbe diventare quasi una tendenza quella di avere un dipinto o una gigantografia in vetrina. Sono molto grato a Lanza e Raccagni della Commissione Commercio della Zona 1, per le preziose indicazioni e per il sostegno all'iniziativa".

Così nei prossimi giorni, non stupitevi se, dando un'occhiata ad alcuni negozi del quartiere più chic e creativo del capoluogo lombardo, vi capiterà di vedere qualcosa di diverso. Alcune foto dello stesso Fanelli abbelliranno le vetrine di Scialpi in via San Giovanni del Muro e Germano Zama in via Solferino, mentre i dipinti "Bambina in Bici" di Marianna Fulvi o "Bar Basso" di Elisabetta Viviani, saranno rispettivamente alle Solferine e alla Profumeria Brambilla di via Solferino. Nel catologo dei dipinti si distingue l'arte della Viviani, indimenticaible protagonista della storia dello spettacolo italiano, che alla fine degli anni settanta si aggiudicò il titolo di "principessa della tv dei ragazzi". "Ho aderito con entusiamo a questa iniziativa - ci dice la Viviani - poiché porta la mia pittura tra la gente, facendomi ritrovare quell'essenza che mi ha spinto nella mia carriera ad aver sperimentato diverse forme d'arte".

Da tenere d'occhio anche le provocazioni visive della pittrice emergente Barbara Balzarotti, il cui quadro "Il sogno di Ofelia" restituisce all'osservatore accorto un delirante raptus di colori all'ombra della nascita della vita a limite di ogni restrizione temporale. Tra gli altri artisti che hanno aderito si segnalano Carolina Noaves Carvalho, Mimmo De Santis, Maria Chiara Maggi, Susanna Dallaglio, Adriano Buonocore e Giovanna Beneduce.