Aperitivo in Rocca

Quando l'aperitivo si veste di charme, nel medievale castello di Rocca Brivio

APERITIVO E MUSICA - Aristocratica, di verde circondata e di porticati agghindata, Rocca Brivio Sforza è uno dei vanti della città di San Giuliano Milanese. Un'oasi serafica, perfetta per evadere da traffico e rumori in una sera di mezza estate.
Ed è qui, in questa cornice serena lontana dalla metropoli, che si terrà l’Aperitivo in Rocca, di scena fino al 30 luglio, dal mercoledì alla domenica in un continuum che andrà dalle 18.30 all'01.00 di notte.
Serate affascinanti, da vivere nelle suggestive parti esterne quali portici e cortili. Il tutto ingentilito da eventi musicali con tanto di dj e concerti jazz. Poi, per chi avesse desiderio di qualche piattino succulento, lo chef Javier (già ai fornelli del locale Doimoi) saprà proporre specialità messicane abbinate ai cocktail tropicali preparati dal barman Giuseppe e dalla bartender Rosy. Golosi drink a base di frutta fresca per sorsi all’insegna della naturalità e della leggerezza (7,50 euro) e bibite (5 euro) accompagnati da un buffet con insalate, primi piatti freddi, tramezzini, focaccine, pizzette, crocchette di patate e frutta dissetante e genuina, fra cui non mancheranno ananas e anguria.

PROGRAMMA
Mercoledì:
 Latino-Americano
Giovedì e Venerdì: Live Jazz Band
Sabato e Domenica: Dj Set

Giovedì 20 luglio: Fluxus Trio incontra Biagio Coppa. Il Fluxus Trio (Gabriele Orsi: chitarra, Santino Carcano: contrabbasso, Francesco Di Lenge: batteria) ospita Biagio Coppa: sax. Jazz past and Originals: verranno lette alcune composizioni dei grandi autori della tradizione Afro-amerciana (Davis, Monk, Shorter, Hancock, Coltranw, Evans…) e presentati alcuni brani originali ad essa ispirate.

Venerdì 21 luglio:  Cinzia Roccelli Trio.

Giovedì 27 luglio: Fluxus Trio incontra Biagio Coppa
Jazz future and Originals. Saranno i compositori contemporanei (…Liebman, Harrel, Scofield, Hersh, Allen…) a fornire lo spunto per presentare gli “Originals”.

Venerdì 28 luglio: Massimo Minardi Trio, guest: Dimitri Grechi Espinozza.

UN PO' DI STORIA - Nebulose le origini della struttura, che comunque pare siano da ricollegare all’epoca comunale, quando, nelle lotte che opposero lodigiani e milanesi, questi ultimi si videro sottrarre il castello di San Materno, costruito sulla sinistra del fiume Lambro. E così, per ovviare alla mancanza di una fortezza, fecero erigere una roccaforte nel punto in cui appare l’odierna residenza. Passata dalla comunità meneghina al monastero di Calvenzano, verso la metà del Trecento fu ceduta alla famiglia Brivio, di tedesca provenienza, a cui presto venne concesso di associare il proprio nome a quello degli Sforza dando così vita al casato Brivio Sforza. Trasformata in sfarzosa dimora nobiliare nella seconda metà del Seicento, la Rocca è giunta fino ad oggi impreziosita di tutta una parte realizzata sul finire dell'Ottocento.
E se qui fu spesso accolto San Carlo Borromeo (tanto che in una stanza erano conservati un inginocchiatoio e una cassapanca foderata in velluto da lui stesso usati) ora sono gli ospiti del terzo millennio a godere di cotanta magnificenza.