Aperitivi agosto Milano

Aperitivi d'agosto

Momenti freschi, gustosi e rigeneranti. Il caldo si placa nell'ora degli happy hour

Tempo di vacanze. C'è chi resta e c'è chi va. Chi rimane necessita di evasioni psico-fisiche, di momenti brevi ma intensi dove assaporare cocktail esotici, cibi speziati e tartine colorate. In luoghi dove i particolari dialogano con le portate e dove le essenze sono percepite oltre ai buffet, fra tessuti, luci, decori e pensate melodie.

ORO, DRINK E DIVANI- L'imponente bancone retro-illuminato, realizzato in wilde agata, una pietra semi-preziosa, è indiscusso protagonista della scena. Armoniche, le tonalità delle pareti abbracciano l'ambra, l'oro e il marrone. Comodi, i divani, si fanno complici di un relax raffinato e salottiero, messo a punto dall'interior design Alessandro La Spada. La lounge room del Lotvs, eclettico e raffinato locale, dal martedì al sabato, dalle 19.00 alle 22.00, propone il suo happy hour: sfizioso buffet e freschi drink (8 euro al bancone, 10 euro al tavolo). Ma la domenica c'è qualcosa in più. La proposta si fa più sostanziosa, con stuzzichini, golosità e piatti caldi serviti fra soffuse atmosfere (i cocktail vanno dai 10 euro al banco ai 12 al tavolo). E, a partire dalle 22.00, musica, sound e note per ballare in allegria.

FRA RAMPICANTI E VINTAGE - I giorni inondati di sole non danno tregua. Accarezzati dalla brezza serale, all'aperto, il cortile diventa un formicaio che brulica fra rampicanti che rivestono i muri, tavolini di ferro e sedie fra vintage e vecchi bar, cocktail gustosi e calici di vino. Il Frida si coniuga dando un occhio al negozio di abbigliamento ed accessori che si affaccia sul cortile. La musica si mischia alle chiacchere, per un'atmosfera rilassata come pochi altri luoghi di questa città. Istituzione per i giovani ecochic votati all'Isola. Nel regno del vintage doc con il Mono. Happy hour, dalle 18.30 alle 21.30 - tranne il lunedì: pasta calda e fredda, insalate, frittini, verdure e crudité da accompagnare con birre in bottiglia nazionali e straniere o una selezione di vini bianchi e rossi divisi per regione. Scelte musicali assolutamente lontane dal commerciale: tre deejay-set alla settimana; giovedì Deejay Henry (musica Skà, Modd, Beat); venerdì Leo Learchi (Electro, Wave, Alternative, Sixties Oriented); sabato Black Candy (Electronic, Bubblegum Pop, Indie Toones, Wave Paranoia, Glmourama, Kitsch Discos, R-n-R Old School).

QUIETE FUORI PORTA - Alle porte della city, lontano dal caos, l'aperitivo del T-cafè, chiuso solo la domenica, sorprende con i suoi drink sempre creativi o, seppure soliti, proposti in versione innovativa. La veranda, all'esterno di una suggestiva chiesa sconsacrata del '500 - sede del ristorante - è costellata di lavagnette dove il barman propone i cocktail del mese o le ricette più originali, magari con marmellata, cetrioli o peperoncino piccante. Le vere specialità del posto? Il Moscow Mule, fatto con zenzero fresco e i Breakfast Martini, con marmellata di arance amare o con marmellata di mirtilli. Aperto tutta la settimana, il Violet organizza un aperitivo a base di musica ambient e chill out, senza farsi scappare l'occasione di musica live, il giovedì, o di dj set revival e commerciale, il venerdì e il sabato. Atmosfera da spiaggia, con chiringuito e tavolini di legno, solo che al posto della sabbia c'è l'erba del Parco Milano Oltre di Segrate. E la patina del viola avvolge...