Intervista a Questione TheStyles

Intervista con una band made in... Erbland

7 aprile. Timidissimo sole e un acquazzone pronto a cadere che mi penzola sopra la testa. Giornata in classico stile inglese. Direi la cornice adatta per incontrare i TheStyles, progetto nato nel 2005 dall'incontro di tre giovani ragazzi di Erba, ma milanesi di adozione, cresciuti a pane e Beatles. Quando arrivo alla Casa 139 Guido, prima voce e poeta del gruppo, Steve, seconda voce e funambolo della chitarra, e Luke, batterista, sono impegnati negli ultimi preparativi. Nella concitazione del soundcheck riesco a strappare un'intervista a GuidoStyle col quale comincio una chiaccherata di presentazione.

Innanzitutto. Di dove siete?

"Il progetto TheStyles, perchè di progetto trattasi, nasce in quel di Erba, ma si è sviluppato per motivi lavorativi soprattuto in area milanese. Ci reputiamo, quindi, milanesi a tutti gli effetti. Erba per noi rappresenta la tranquillità di un posto, dove lontano dal traffico e dalla concitazione, possiamo fermarci per scrivere, suonare e registrare."

Entriamo nello specifico, come è partito questo "progetto"?

"Ma, guarda, non c'è un'occasione precisa, diciamo che il progetto è nato poco più di un anno fa intorno a circa cento canzoni, dalle quali ne abbiamo selezionate 40. Il materiale direi proprio che non manca."

Ho visto che tra queste 40 canzoni compare una dal titolo "I'm the war lust" di chiara ascendenza "beatlesiana", un caso?

"No, no assolutamente, i riferimenti ai Beatles che si trovano nella nostra discografia non sono casuali. Sono il nostro punto di riferimento... Ci sembrano
il giusto esempio per poter puntare in altissimo."

E' un periodo di lavoro caotico, state cercando di farvi conoscere il più possibile... quante date avete fatto e quante ne avete in programma nel solo mese di aprile?
"Il mese di aprile è stato e sarà assolutamente un mese di grandissimo lavoro... Oltre alla messa in rotazione, in modo del tutto inaspettato, del nostro primo singolo "Glitter Hits", su MTV:Brand New, finora abbiamo fatto due concerti, ma ne abbiamo in programma altri 10! Il più emozionante sarà sicuramente il 10 aprile al Rolling Stones per la Mtv Brand:New Night, dove apriremo il concerto di Graham Coxon... che emozione!"

Alla grande... e poi a fine mese vi aspettano liete notizie oltreoceano? Gira voce di meeting importanti e collaborazioni da drizzare i capelli?

"In questo momento siamo concetrati su queste date più imminenti, il lavoro da fare è tantissimo. Non nascondiamo il fatto che la notizia che avremmo partecipato al Musexpo a Los Angeles, il più importante evento dell'industria discografica americana, ci ha fatti esaltare. Ma soprattutto l'idea che Jack Joseph Puig avrebbe remixato il nostro singolo Glitter Hits ci ha entusiasmati... non so quanti al mondo hanno avuto la fortuna di partire con un primo singolo mixato da un maestro del suo calibro."

Puoi darci qualche indicazione sul vostro primo album?
 (n.d.r. in preparazione)
"Con tutta sincerità abbiamo qualche idea, ma niente di sicuro preferisco quindi non sbilanciarmi... Niente di certo, insomma."

Per concludere avete qualche appello da fare?

"Vi prego, TheStyles... - all'unanime i tre ragazzi - TUTTO ATTACCATO... Ci teniamo tantissimo..."

I ragazzi sono simpatici e il poco che sento dal sound check mi ben dispone e decido quindi di tornare al concerto in serata, sempre alla Casa 139. Arrivo leggermente in ritardo, ma il concerto non è ancora iniziato, il locale è pressochè vuoto (i ragazzi sono giovani e bravi si faranno conoscere), ma non dispero.
Mi piacciono e li voglio sentire.

La mia attesa è premiata con una perfomance acustica (definita da Guido un esperimento di un esperimento) ottima, le impressioni non sono state deluse.
Le ballate sono coinvolgenti e Guido e Steve giocano molto bene con le loro due voci e le percussioni non tradiscono.

Sono curioso di risentirli al Rolling Stone il 10 aprile, quando potranno dar sfogo a tutta la loro grinta.