Intervista a Puntate la sveglia, sono Le 18

Un piccolo store non lontano da Corso di Porta Ticinese porta una ventata d'aria fresca per le vie accaldate della città

Non lontano da Corso di Porta Ticinese esiste un negozio chiamato Le 18, un piccolo store ideato, creato e gestito da due giovani designers, Elisa Sozzi e Debora Pace, che poco più di un anno fa decisero di realizzare quello che amano definire un "laboratorio creativo". Non solo un negozio dunque, ma anche studio e laboratorio.

Domanda scontata, ma d'obbligo: perché questo nome?

D: La scelta del nome è stata sofferta. Volevamo creare in negozio una sorta di appuntamento fisso, un luogo d’incontro, che potesse rimanere impresso nella mente. Non volevamo cadere nella trappola del classico aperitivo, così abbiamo pensato di offrire una merenda a base di crema di nocciole di Alba.
E: L'orario era perfetto per coloro che sarebbero usciti dagli uffici qui intorno. Così abbiamo optato per Le 18. In futuro vorremmo installare una campanella all'esterno del negozio che segnali al quartiere l'ora della nostra merenda.

Com'è nata la vostra collaborazione?
E: Io e Debora abbiamo frequentato entrambe lo IED, ma ci siamo conosciute solo quando ci siamo trovate a lavorare per lo stesso studio di architettura in Brianza.
D: E' stata un'esperienza utile, ma la nostra creatività voleva spaziare in vari campi, infatti a  noi piace progettare e realizzare di tutto. L’unica soluzione era quella di aprire una nostra attività.

Come definite lo spazio del vostro negozio?
E: Abbiamo voluto creare un laboratorio creativo. Qui pensiamo, creiamo e vendiamo le nostre "chiccherie": bijoux, complementi d'arredo, grafiche.
D: Le 18 mette in vendita anche le creazioni di altri designers, nostri collaboratori, che abbiamo conosciuto strada facendo. Ora si possono acquistare gli abiti di Utopia e di Maiko. Ci sono i pupazzi creati da Amorphi, le grafiche e alcuni mobili di Delicate People o le spille di LaSte. Tutti prodotti unici e rigorosamente fatti a mano.

Avete già qualche novità per il prossimo autunno?
E: Ospiteremo degli eventi ogni mese circa. Già il prossimo 3 agosto organizzeremo un aperitivo, prima della chiusura estiva. Da settembre collaboreremo con l'artista milanese Mister Di Maggio, poi daremo spazio a mostre o workshop.
D: Vogliamo far cambiare faccia al negozio il più possibile, allargando le collaborazioni, organizzando sempre nuovi appuntamenti e modificando periodicamente spazi e allestimenti per far respirare sempre aria fresca.

Il vostro sito sarà pronto entro settembre, come pensate di sfruttarlo?
D: L'idea è quella di lanciare lo shop online, anche se in Italia questa pratica è ancora poco diffusa e sentita, a differenza di quanto accade in Francia, tanto per fare un esempio.

Avreste potuto aprire Le 18 in altre città. Perché proprio Milano?
E-D: La cosa che a noi fa molto piacere è che chi entra ci fa notare di sentirsi come a Londra, Parigi o Berlino. Abbiamo pensato che in Italia Milano fosse sicuramente la città migliore per accoglierci. Poi nel futuro chissà...

Siete giustamente orgogliose ed entusiaste della vostra impresa...
E-D: Questo negozio è nato dalla volontà di creare un nostro piccolo microcosmo dove poter confrontarci con il panorama creativo milanese. Le 18 è un esperimento col quale desideriamo creare stimoli a noi stesse e alla nostra clientela senza porre limiti alla fantasia. E, perché no, magari un giorno diventare dei nomi nel design italiano.

L'entusiasmo è palpabile, come pure l'intesa che si è creata tra queste due ragazze, l'impresa è fresca e l'atmosfera quella giusta per far parlare ancora di sè.

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www.le18.it