Intervista a Patty Pravo

Il mondo di Patty (Pravo). Intervista a La bambola della musica italiana

La cambia lei la vita che le ha regalato cinquant’anni di carriera piena di esperimenti, travestimenti, corteggiamenti come quelli di Vasco che, proprio per un Sanremo, l’ha implorata di dirgli di non voler morire. Patty Pravo si posa leggera e noncurante di quello che gira intorno, è lei la musica, è lei l’artista, è lei La bambola che ha lasciato un segno indelebile e biondo platino nella musica italiana, dal Piper in avanti.

Corteggiamenti, si scriveva. Da parte di cavalieri come Tiziano Ferro, Zibba, Sangiorgi, Emis Killa, Fred De Palma o Federico Zampaglione che le ha donato Cieli immensi per l’Ariston 2016. E corteggiamenti da parte di leonesse del rock come Gianna Nannini che, come i nomi precedenti, ha scritto per lei un inedito del nuovo album Eccomi.

Patty Pravo, una delle grandi protagoniste del Festival

Patty Pravo, una delle grandi protagoniste del Festival
Come si rimane sempre ai vertici per tanto tempo?
“Lavorando, stando sul palcoscenico, facendo musica. Ho cominciato a tre anni, possiamo anche aumentare questi cinquanta”.

Tanti anni, con tanti cambiamenti musicali…
“Nella mia carriera ho fatto tutti i generi musicali, prima il beat, poi dal pop alle canzone francesi, hip hop, rock, heavy metal, di nuovo pop, prossimamente non lo so”.

Negli anni ti sei avvicinata anche a un pubblico giovane.
“Si tratta di un fatto d’amore, è semplicemente ciò che si sente, puoi avere un fan di quindici anni come uno di sessanta. Nell’ultimo disco ci sono molti autori giovani, tutte grandi firme”.

Senti la mancanza di altre colleghe sul palco che come te hanno fatto la storia della musica?
“Mi piacciono Arisa e Noemi anche se non sono della mia generazione: io, però, mi ci sento uguale”.

C’è da qualche parte la tua erede?
“Non auguro a nessuno di somigliare a qualcuno. Si deve essere unici”.

Tant’è che nella serata delle cover porti te stessa…

“Tuttalpiù è un testo stupendo e ci sarà una sorpresa molto gradita a tutti grazie alla collaborazione di Fred De Palma”.

“Trovo doverose le unioni civili e il poter adottare bambini da single” e poi ancora “La fiction su di me è squallida e non mi rispecchia”. E a un collega che le vuole lasciare il cellulare per un dopo serata sorride e dice quando vuoi. Bambola schietta ed elegantissima.Tu mi fai girar, tu mi fai girar…