Intervista a Nick The Nightfly

È il vicino della porta accanto: la voce della notte di Radio Montecarlo torna dal vivo con la Montecarlo Nights Orchestra

La sua voce viaggia nell'etere e gli ascoltatori di Radio Montecarlo conoscono quell'accento anglofono. Parliamo naturalmente di Nick The Nightfly, acclamato con un Telegatto come "miglior voce radiofonica della notte", con il quale è davvero piacevole conversare. Non dimentichiamo che il suo programma Montecarlo Nights è stato una pietra miliare per le tendenze musicali nel nostro Paese. Nick, reduce dal successo della sua ultima compilation Yesterday, Today e Tonight (Sony/BMG), sbarca al Blue Note con una formazione, un misto di orgoglio e passione: la Montecarlo Nights Orchestra.

Nick, come avevi annunciato, rieccoti dal vivo con questo tuo progetto musicale...
"È un impegno a cui mi dedico con anima. Con la direzione complice di Gabriele Comeglio, la Montecarlo Nights Orchestra è unica nel panorama italiano. E' composta da musicisti eclettici che passano con disinvoltura dallo swing al funky, dal mainstream al soul jazz.  My Favourite Things è una serata musicale ricca di sorprese, che il pubblico del Blue Note avrà modo di apprezzare".

Un'altra tua passione sono le compilation. L'ultima, "Yesterday, Today e Tonight", è un triplo cd da ascoltare ad ogni ora.
"Sì, è vero. Questa è la mia undicesima compilation e volevo che fosse speciale. Perciò non ho dato la classica numerazione. Mi piace sempre dare un tema alle mie compilation e questa volta ho optato per tre stadi temporali, quasi fossero tre stati d'animo.

Di fatti, i tre volumi si intitolano "Ieri", "Oggi" e "Stasera"...
"Il primo volume è Yesterday perché guarda ad un passato prossimo e remoto, una riflessione sulle nostalgie, ma non troppo! Today rappresenta invece il nuovo sound, quello che mescola  new soul, jazz, note brasiliane e tanti altri lapilli musicali. Sono sempre alla ricera di nuovi artisti e per questo Tomorrow guarda il futuro diritto negli occhi. Dietro la porta ci sono sempre nuove sorprese."

In questo 2008 sono venti anni che fai radio in Italia. Sei tu il re della notte di Radio Montecarlo. Cosa è cambiato?
"Tante cose. Viviamo in un mondo invaso dalla tecnologia e questo non è un dato negativo. A livello sociale l'Italia è diventata multietinica, ci sono scambi culturali di ogni dimensione e questo flusso ha contagiato naturalmente anche la musica. La tecnologia e quindi Internet hanno spalancato le porte a tanti artisti, che prima magari avevano difficoltà ad emergere da un paese ad un altro."

Che peso dai alla rete e al web nella tua vita professionale?
"Un grande valore. Spesso sono in diretta e ricevo mail dall'altra parte dell'Oceano. E' fantastico interagire in trasmissione. E' mutato il rapporto con l'ascoltatore ed è bellissimo che il web ti faccia sentire vicino a chi sia a migliaia di chilometri distante dalla tua console".

Cosa manca secondo te alla musica italiana per tornare ad essere in vetta?
"Ci sono artisti interessanti e ti dico che ascolto musica italiana. Penso a Biondi, Fresu, Battiato e tanti altri. Ci sono voci femminili interessanti come Carmen Consoli o Simona Bencini. Il problema è che non sempre troviamo gli stimoli necessari per tracciare percorsi alternativi alle solite sonorità".

Sei anche il direttore artistico del Blue Note, dove adesso approdi in concerto. Un'impresa difficile?
"Complicata, ma appassionata. Cerchiamo di offrire una programmazione variegata, che oltrepassi i confini del jazz. Senza dubbio il Blue Note è il tempio milanese del jazz, ma la scelta ricade anche su altri generi come la world music o la musica di casa nostra. La mia direzione artistica segue l'istinto di educare il pubblico, di offrire percorsi alternativi per trasformare una serata in una bella lezione musicale".

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www.nickthenightfly.com