Intervista a Mondo Marcio

Racconti di vita del nuovo fenomeno hip hop milanese

19 anni e tanta, forse troppa, rabbia nei confronti delle istituzioni e della città o meglio della vita in una grande metropoli. Lui è Mondo Marcio, ma risponde al nome di Gianmarco quando è sua madre a chiamarlo, battezzato dai media quale "l'Eminem italiano" e che ha scelto di appellarsi con quella che è la sua visione della vita: un mondo marcio, appunto. Ha all'attivo tre produzioni musicali "Mondo Marcio", "Fuori di qui" e "Solo un uomo", album dal quale è stato tratto il singolo-tormentone "Dentro alla scatola". Ora ha deciso di raccogliere i suoi brani e, tramite questi, raccontare la sua storia nel libro "Mondo Marcio" (Mondadori, Euro 13,00). Ad attenderlo alla presentazione del suo volume c'è un folto gruppo di giovanissimi in attesa del nuovo idolo da adorare.

Perché questo libro?
"Sono state dette tante cose su di me. Ho scelto di scrivere questo libro così nessuno potrà più dire false verità sul mio conto. Inoltre vorrei precisare che non si tratta di una biografia, sono ancora troppo giovane, diciamo piuttosto che si tratta di una serie di racconti della mia storia di vita tramite le mie canzoni."

Cosa è cambiato nella tua vita?
"Fino a qualche anno fa giravo per le strade a bighellonare, pieno di rabbia e dolore, mi interessava solo la musica ed è lei che mi ha salvato. La mia vita è cambiata, mi sento molto più felice; oggi, per esempio, mi sono ritrovato a registrare un video musicale a bordo di una splendida piscina con tante belle ragazze."

Che suggerimenti dai ad un giovane ragazzo che vuole intraprendere la carriera musicale?
"Di farsi conoscere registrando i propri pezzi, preparare un demo e spedirlo alle case di produzione."

Sei molto giovane, che ruolo attribuisci alla scuola?
"Purtroppo per il momento ho dovuto metterla da parte. Sono comunque iscritto in un istituto professionale e spero di poter recuperare l'anno prossimo."

Che messaggio vuoi trasmettere attraverso le tue canzoni?
"Di lottare per i propri sogni, di fare di tutto per raggiungere i propri obiettivi. Di fare una rivoluzione e non lasciarsi ostacolare da nessuno, il mondo è pieno di persone cattive."

Chi sono le persone cattive secondo te?
"Sono gli avvocati, gli assistenti sociali, alcuni psichiatri."

Non concordo pienamente con la tua affermazione, in quanto non si può generalizzare e poichè tante di queste persone fanno ancora il loro lavoro con rispetto del prossimo. Ma passiamo all'ultima domanda... Progetti per il futuro, novità?
"Sto collaborando con i Finley, anche se il loro genere musicale è differente dal mio, trovo che siano molto in gamba ed a breve uscirà il nuovo mixtape."