Intervista a Milano è dress code

La Milano da bere rinasce con serate en travesti, per apparire ed essere. Ne parliamo con uno degli ideatori, Gabriele Piazzoli

Gabriele Piazzoli, Max Ferrari e Andrea Granata. 3 ragazzi con diverse attività fra moda, elettronica e locali e che hanno unito le loro conoscenze creando così un passaparola tra il pubblico dei 25-35enni che di solito affollano i locali trendy di Milano. Gabriele ci racconta cos'è per lui una serata dress code, come nasce e che prospettive può avere nella city.

Come nasce una festa dress code?
"Nasce dalla voglia di fare qualcosa di diverso, sono tante le serate ormai tutte uguali, questa è una one night che esce dagli schemi, che vuole restare nei ricordi dei partecipanti."

Quali sono i precedenti? A chi vi ispirate?
"A Roma le feste private a tema vanno da anni, conosciamo chi le organizza e siamo stati loro ospiti più volte. Milano è in un momento di poca dinamicità notturna. Nonostante i vari locali sempre alla moda non c'è nulla di nuovo, abbiamo quindi colto l'ispirazione e via..."

Dress code è solo apparire o c'è un messaggio dietro?
"È solo un modo per uscire dagli schemi, per fare qualcosa di diverso, per
rendere la serata unica. Comunque, tornando a questa prima festa che organizziamo a Milano, credo veramente che la tuta sia un capo che troneggerà nei trend: in USA guardate le Star di Los Angeles, da sempre icone di moda e stile, la usano sempre più nei loro momenti liberi. Dalla risposta che abbiamo avuto per questa serata dico che anche Milano ha voglia di tuta!"

Perchè feste private?
"Per poter avere un pubblico ristretto, ricercato, in modo che, bene o male, ci si
conosca tutti un po'..."

Prospettive future?
"Altre one night, sempre a tema, sempre con ingresso, sempre con
gadget da regalare per dare colore e movimento alla serata."

La nightlife milanese come accoglie la tendenza dress code?
"Abbiamo ricevuto moltissime adesioni, tanto che, sulla carta, nel locale non
ci staremmo, ma poi sappiamo bene che nella realtà le cose sono diverse...
comunque ci aspettiamo un grande ritorno!"